Che il sistema idrico spesso crea dei problemi ad Albenga è fatto noto. Strade allagate alle prime piogge e tombini che non sono in grado di accogliere la quantità di acqua che ricevano durante alcuni eventi atmosferici. Problemi, in alcune zone specialmente, anche all’impianto fognario.
Ad intervenire sul punto Diego Distilo ex amministratore comunale, in lizza per una prossima candidatura ad Albenga: "Albenga nel corso degli anni ha avuto una fortissima espansione urbanistica con molti nuovi edifici costruiti ma con le condotte per lo scarico fognario e per la fornitura d’acqua invariate rispetto a 40 anni fa! Negli anni gli unici interventi eseguiti sono quelli realizzati solo ed esclusivamente in emergenza per ripristinare le perdite senza fare un piano serio di ammodernato delle condotte. Bisogna prevedere il rifacimento delle condotte dividendo la città in lotti al fine di rimodernare e adeguare le portate al carico insediativo".
Continua: "Proprio oggi che decade ufficialmente la salvaguardia del PUC e si ritorna al vecchio PRG mi viene da fare questo pensiero per uno strumento urbanistico per il quale è stato speso 1 milione di euro e che ancora oggi è 'bloccato' con seri problemi".
Un attacco poi, in vista delle prossime elezioni da parte di Distilo che afferma: “Io credo sempre più che Albenga abbia bisogno di essere amministrata con il cuore e da persone che possono capire davvero i problemi della gente non da persone che per fortuna sono già 'nate con la camicia'. Come possono i nostri aspiranti sindaco capire il problemi di una famiglia che paga un affitto per la casa in cui vive oppure che ha di proprietà la prima casa e tutti i mesi combatte con il pagamento del mutuo? Come possono capire i problemi di lavoro di un disoccupato che non riesce ad avere un impiego stabile se tutti loro non hanno mai vissuto una tale situazione?".
"Io credo che questa volta, così come accaduto nel nostro governo nazionale, Albenga abbia bisogno di persone che i problemi reali della gente li ha vissuti o li ha visti da vicino solo così potremo davvero risolvere i problemi sociali della città. È finita la politica fatta solo da professionisti del settore oggi servono persone comuni che nulla hanno a che fare con associazioni nate a scopo di lucro per fare arricchire i soliti noti" conclude Distilo.





