Il fascino di una disciplina sportiva moderna e innovativa come l’orienteering approda a Finalborgo. Si correrà infatti domenica 24 febbraio, per le vie del Borgo, una tappa del Campionato Ligure Sprint di corsa d’orientamento.
La partecipazione è valevole come quarta prova del Trofeo “Sea 0 Liguria 2019”, evento sportivo giunto alla sua sesta edizione.
Per la prima volta, quindi, Finalborgo diventa protagonista di una “sfida” di questo tipo. L’evento è organizzato dal Team Genova Orienteering con il patrocinio della FISO (Federazione Italiana Sport Orientamento), del Comune di Finale Ligure e con la collaborazione della sezione finalese del CAI – Club Alpino Italiano nella stesura del tracciato.
Per chi non lo sapesse, l’orienteering (orientamento, in italiano), è una disciplina sportiva che nei paesi scandinavi, dove è stata inventata, si pratica da circa un centinaio di anni, ma che solo da un paio di decenni a questa parte ha iniziato a prendere piede anche nel resto d’Europa. Le tre formule che meglio si sono affermate nel tempo sono quelle a piedi (sia in ambienti boschivi, sia nei centri storici delle città), in mountain bike e sugli sci, ma soprattutto negli USA sono state sperimentate altre varianti particolari, tra cui quella in canoa e quella a cavallo. Lo scopo è quello di seguire un percorso predefinito e segnato da punti di riferimento chiamati tecnicamente “lanterne” senza l’ausilio di tecnologie informatiche ma solo basandosi su bussola e cartina topografica.
Quest’attività ha molteplici aspetti positivi: per quanto riguarda il singolo individuo aiuta a sviluppare la concentrazione, la lucidità d’azione e il problem solving, ma da un punto di vista culturale, obbligando i concorrenti a guardarsi attorno per cercare i punti di riferimento, rappresenta un arricchimento della conoscenza del territorio naturale (in caso di gara boschiva) o del patrimonio storico, architettonico, artistico e monumentale (nelle gare cittadine).





