Attualità - 05 marzo 2020, 18:47

Alassio: pioggia di rinvii e annullamenti per gli eventi sportivi dopo il decreto anti coronavirus

Adottata una serie di misure volte a far sì che venga rispettato il DPCM del 4 marzo

Sul testo del nuovo Decreto Ministeriale si è riunita stamani la Giunta Comunale alassina con i dirigenti e i funzionari del Comune di Alassio per recepire le indicazioni ricevute e attuare le iniziative conseguenti.

Vengono rinviate tutte le manifestazioni e gli eventi sportivi (leggi QUI l'elenco completo), gli spettacoli teatrali, il cineforum e qualsiasi convegno fino al 3 aprile compreso.

Fino al 15 marzo scuole chiuse, così come il Centro Anziani (indisponibile anche per qualsiasi evento pubblico o privato, convegni, corsi o altro) che invece resterà chiuso fino al 3 aprile.

La Biblioteca Civica sarà aperta al pubblico per il solo prestito con ingresso limitato ad una persona per volta e nei termini previsti dall'allegato 1 del DPCM. La caffetteria e l'auditorium saranno invece chiusi al pubblico.

Si svolgerà regolarmente il Mercato Settimanale di Via Pera e Via Gastaldi, sempre nei termini di cui all'allegato 1 del DPCM.

Per quanto attiene gli uffici pubblici permane la limitazione vigente fino al 15 marzo.

Per quanto riguarda le palestre: lo sport di base e le attività motorie in genere sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione  di rispettare la distanza di 1 metro tra le persone. Restano consentite le sedute di allenamento degli atleti agonisti a porte chiuse, senza pubblico. Il Comune di Alassio e la Gesco che per conto del Comune gestisce gli impianti sportivi hanno dato opportuna comunicazione alle Associazioni Sportive affinchè siano rispettati i contenuti del decreto. Le strutture saranno quindi aperte al pubblico nei modi e nei tempi tali da consentire il rispetto del decreto stesso e dei relativi allegati.

Sospese infine tutte le attività per la Terza Età.

Si ricorda che le eventuali inosservanze sono punibili ai sensi dell'articolo 650 del Codice Penale

Redazione