Attualità - 20 maggio 2020, 13:40

Albenga, ampliamento occupazione di suolo pubblico: sui canali del comune i moduli per la richiesta

Il sindaco Tomatis: "Nostro intento sostenere e aiutare quelle attività che, a causa delle nuove misure di contenimento del Covid, hanno subito una netta riduzione di posti a sedere"

Albenga, ampliamento occupazione di suolo pubblico: sui canali del comune i moduli per la richiesta

È stato pubblicato sul sito comune di Albenga e sulla pagina Facebook sempre de comune il modulo relativo alla domanda per l’ampliamento temporaneo di occupazione del suolo pubblico.

Il comune in piena collaborazione con Confcommercio e con le associazioni del settore, è stato uno dei primi Enti a vagliare e studiare questa possibilità proprio nell’ottica di cercare, in un momento di difficoltà come quello vissuto a causa dell’emergenza Covid, di andare incontro alle categorie economiche fortemente colpite.

“Abbiamo voluto dare ai pubblici esercizi la possibilità di richiedere l’ampliamento di occupazione suolo pubblico per un periodo che va da oggi fino alla fine di ottobre. Il nostro intento è stato quello di cercare di sostenere e aiutare quelle attività che, a causa delle nuove misure di contenimento del Coronavirus, hanno subito una netta riduzione di posti a sedere sia all’interno che all’esterno" spiega il sindaco Riccardo Tomatis. 

"Ricordiamo che possono chiedere l’occupazione di suolo pubblico anche quei pubblici esercizi che prima non l’avevano e che prossimamente saranno valutate misure anche per le altre attività commerciali". 

“C’è la massima disponibilità, da parte dell’Amministrazione – continua il sindaco – di concedere questi spazi, fermo restando il nulla osta della polizia locale perché devono essere sempre assicurati i requisiti di sicurezza". 

Molte le attività che si sono già attivate in questo senso e che hanno iniziato a distanziare tavolini e sedie. “Oggi c’è una risposta positiva a questa proposta, stanno arrivando numerose richieste che, per quanto ci è possibile, vengono valutate contestualmente in modo da poter coordinare la destinazione degli spazi” spiega il primo cittadino.

Tra le caratteristiche che meritano di essere sottolineate la collaborazione da parte dei gestori dei pubblici esercizi, in particolare del Centro Storico dove gli spazi sono limitati, al fine della condivisione degli spazi.

A tal proposito conclude il sindaco: “Una cosa particolare che caratterizza il nostro Centro Storico è la condivisione degli spazi. Diversi pubblici esercizi occuperanno gli stessi tavolini in base alle caratteristiche del proprio locale. Ad esempio se un bar potrà utilizzarli al mattino li cederà al ristorante per la sera. Credo che sia proprio questo lo spirito giusto per superare, tutti insieme, questo periodo particolarmente difficile e complesso”.

Comunicato stampa

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