Politica - 28 maggio 2020, 13:11

Sanità, Vaccarezza e le riaperture dei PPI di Albenga e Cairo: "Sono il biglietto da visita del servizio sanitario"

Il consigliere regionale indica la strada: "Servono decisione, programmazione, certezza e contemporaneità"

Sanità, Vaccarezza e le riaperture dei PPI di Albenga e Cairo: "Sono il biglietto da visita del servizio sanitario"

"Buongiorno Amici. Oggi la sanità occupa un posto di rilievo nella comunicazione dei primi cittadini del territorio. Da Paolo Lambertini a Cairo Montenotte, sostenuto dalla stragrande maggioranza dei Sindaci della Val Bormida, a Luigi Pignocca a Loano, ad Alessandro Bozzano a Varazze, una importante richiesta arriva forte e chiara: la ripresa delle attività dei punti di Primo Intervento di Cairo Montenotte e di Albenga, sospese a causa dell'emergenza Coronavirus". A sottolineare la centralità che la sanità ha assunto sempre più negli ultimi mesi sul territorio, specialmente nei presidi del primo intervento, è il consigliere regionale Angelo Vaccarezza.

"Attraverso i canali ufficiali dunque, sono arrivate alla Regione le più che legittime richieste di riapertura dei Punti di Primo Intervento del San Giuseppe di Cairo e del Santa Maria di Misericordia di Albenga, con la specifica di una data certa, identificata dagli amministratori nel primo Luglio, affinché i servizi tornino alla normalità" spiega il capogruppo in Consiglio regionale di 'Cambiamo!'.

"Il rallentamento dei contagi del virus, l'avvicinarsi della stagione estiva, stanno mutando lo scenario anche per quello che riguarda il comparto sanitario - prosegue Vaccarezza -; l'immane lavoro fatto dal settore medico, dell'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure e da quello del San Paolo di Savona, in queste settimane è stato encomiabile, ma le strutture ora necessitano di un supporto in vista dell'arrivo di una stagione che comporterà un sicuro aumento degli accessi di primo intervento. Inoltre, è corretto valutare la contemporaneità del riavvio, per meglio gestire e coordinare la ripresa dell'erogazione dei servizi".

"Il primo intervento è il biglietto da visita del servizio sanitario di un territorio. Si rendono ora più che mai indispensabili tutte quelle azioni che permettano un graduale ma sicuro percorso verso la normalità - continua il consigliere regionale -. Che sia il primo luglio, il cinque o qualunque altra data le autorità preposte decidano, quello che serve alla nostra provincia è la certezza del giorno in cui la riattivazione di un servizio fondamentale come quello sanitario sarà effettiva".

"Decisione, programmazione, certezza, contemporaneità. Questo è quello che serve al territorio, questo è quanto i cittadini aspettano e meritano" conclude.

Comunicato stampa

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