Politica - 04 giugno 2020, 17:10

Cairo, la minoranza unita per un Consiglio comunale urgente sul futuro dell'ospedale

I consiglieri di opposizione chiedono di discutere della programmazione sanitaria che riguarderà il nosocomio cairese ma anche dei suoi lavoratori, dei quali ben 157 hanno inviato una lettera di sensibilizzazione a tutte le istituzioni

Cairo, la minoranza unita per un Consiglio comunale urgente sul futuro dell'ospedale

Un consiglio comunale urgente con all'ordine del giorno la riapertura del Punto di Primo Intervento dell'ospedale San Giuseppe e la ripresa dei servizi, oltre ad un approfondimento sui tempi della prevista privatizzazione della gestione dell'intera struttura.

É questa la richiesta sottoscritta da tutti i consiglieri di opposizione di Cairo Montenotte, (Giorgia Ferrari, Alberto Poggio, Matteo Pennino, Nicolò Lovanio e Silvano Nervi), depositata questa mattina, per discutere della programmazione sanitaria che riguarderà l'ospedale cairese nei prossimi mesi, del futuro della struttura e dei suoi lavoratori, dei quali ben 157 hanno inviato una lettera di sensibilizzazione a tutte le istituzioni.

Di seguito il testo completo della mozione:

"Il Consiglio Comunale

-premesso che conoscere il futuro del nostro ospedale dopo la chiusura del Punto di Primo Intervento, dei reparti di degenza e di diversi servizi durante l'emergenza sanitaria dovuta al coronavirus, è diritto di tutti i cittadini e dei lavoratori

-apprendere notizie, decisioni, indiscrezioni, attraverso una comunicazione che può essere distorta e strumentalizzabile, quindi poco comprensibile, con dichiarazioni incomplete fornite dai media, crea confusione e incertezza sia nei pazienti sia nei dipendenti dell'ospedale

-ben 157 lavoratori dell'ospedale hanno firmato una lettera di appello indirizzata a tutte le istituzioni, chiedendo delucidazioni e garanzie sul futuro della struttura 

-la vicenda della pandemia ha ulteriormente dilatato i tempi della prevista privatizzazione del nosocomio, che ha già subito ritardi a causa dei ricorsi al Tar promossi dal Policlinico di Monza contro l'aggiudicazione all'Istituto Galeazzi

-al fine di evitare il rincorrersi di notizie contraddittorie e fornire informazioni chiare e certe ai cittadini tutti, occorre considerare il consiglio comunale, democraticamente eletto, e la commissione consiliare sanità come i luoghi istituzionali deputati al dibattito, allo scambio di informazioni, all'assunzione di iniziative comuni, senza inutili divisioni nell'interesse della Città e attraverso i quali fornire notizie ufficiali sul destino dell'ospedale e sui tempi di riapertura del Punto di Primo Intervento e dei vari servizi.

Tutto ciò premesso, impegna il sindaco e l'assessore competente a:

1)-relazionare il consiglio comunale sulle comunicazioni ufficiali, gli atti e le decisioni assunte dalla Regione, da Alisa e dall'Asl circa la programmazione che porterà l'ospedale di Cairo ad una graduale riapertura di tutti i servizi sospesi durante l'emergenza coronavirus e sui tempi di tale riattivazione

2)-monitorare con attenzione la presente fase, al fine di ottenere dagli enti preposti la riattivazione integrale di tutti i servizi sanitari sospesi

3)-vigilare sulla transizione verso la gestione privata decisa dalla Regione, affinché vengano garantiti i servizi essenziali per i cittadini valbomidesi, ivi compreso il promesso Pronto Soccorso, e i posti di lavori di tutti i dipendenti

4)-relazionare il consiglio comunale sulla politica sanitaria della Regione, di Alisa e Asl fino al passaggio alla gestione privata dell'ospedale

5)-calendarizzare la convocazione periodica della commissione consiliare sanità".

redazione

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