Un consiglio comunale urgente con all'ordine del giorno la riapertura del Punto di Primo Intervento dell'ospedale San Giuseppe e la ripresa dei servizi, oltre ad un approfondimento sui tempi della prevista privatizzazione della gestione dell'intera struttura.
É questa la richiesta sottoscritta da tutti i consiglieri di opposizione di Cairo Montenotte, (Giorgia Ferrari, Alberto Poggio, Matteo Pennino, Nicolò Lovanio e Silvano Nervi), depositata questa mattina, per discutere della programmazione sanitaria che riguarderà l'ospedale cairese nei prossimi mesi, del futuro della struttura e dei suoi lavoratori, dei quali ben 157 hanno inviato una lettera di sensibilizzazione a tutte le istituzioni.
Di seguito il testo completo della mozione:
"Il Consiglio Comunale
-premesso che conoscere il futuro del nostro ospedale dopo la chiusura del Punto di Primo Intervento, dei reparti di degenza e di diversi servizi durante l'emergenza sanitaria dovuta al coronavirus, è diritto di tutti i cittadini e dei lavoratori
-apprendere notizie, decisioni, indiscrezioni, attraverso una comunicazione che può essere distorta e strumentalizzabile, quindi poco comprensibile, con dichiarazioni incomplete fornite dai media, crea confusione e incertezza sia nei pazienti sia nei dipendenti dell'ospedale
-ben 157 lavoratori dell'ospedale hanno firmato una lettera di appello indirizzata a tutte le istituzioni, chiedendo delucidazioni e garanzie sul futuro della struttura
-la vicenda della pandemia ha ulteriormente dilatato i tempi della prevista privatizzazione del nosocomio, che ha già subito ritardi a causa dei ricorsi al Tar promossi dal Policlinico di Monza contro l'aggiudicazione all'Istituto Galeazzi
-al fine di evitare il rincorrersi di notizie contraddittorie e fornire informazioni chiare e certe ai cittadini tutti, occorre considerare il consiglio comunale, democraticamente eletto, e la commissione consiliare sanità come i luoghi istituzionali deputati al dibattito, allo scambio di informazioni, all'assunzione di iniziative comuni, senza inutili divisioni nell'interesse della Città e attraverso i quali fornire notizie ufficiali sul destino dell'ospedale e sui tempi di riapertura del Punto di Primo Intervento e dei vari servizi.
Tutto ciò premesso, impegna il sindaco e l'assessore competente a:
1)-relazionare il consiglio comunale sulle comunicazioni ufficiali, gli atti e le decisioni assunte dalla Regione, da Alisa e dall'Asl circa la programmazione che porterà l'ospedale di Cairo ad una graduale riapertura di tutti i servizi sospesi durante l'emergenza coronavirus e sui tempi di tale riattivazione
2)-monitorare con attenzione la presente fase, al fine di ottenere dagli enti preposti la riattivazione integrale di tutti i servizi sanitari sospesi
3)-vigilare sulla transizione verso la gestione privata decisa dalla Regione, affinché vengano garantiti i servizi essenziali per i cittadini valbomidesi, ivi compreso il promesso Pronto Soccorso, e i posti di lavori di tutti i dipendenti
4)-relazionare il consiglio comunale sulla politica sanitaria della Regione, di Alisa e Asl fino al passaggio alla gestione privata dell'ospedale
5)-calendarizzare la convocazione periodica della commissione consiliare sanità".





