Dopo Andora nella tarda mattinata odierna (leggi il servizio QUI) tappa pietrese per il governatore della Liguria Giovanni Toti, affiancato dagli assessori Gianni Berrino e Stefano Mai.
Prima di concedersi agli organi di informazione, così come in mattinata era avvenuto nell'estremo Ponente della nostra provincia, Toti si è intrattenuto "a porte chiuse" in sala consiliare con il sindaco Luigi De Vincenzi e con i rappresentanti di alcune categorie economiche del territorio, tra cui gli albergatori.
Toti ha poi ribadito anche a Pietra Ligure il tema delle infrastrutture già espresso ad Andora: "Come Regione Liguria stiamo chiedendo e continuando a chiedere un piano della mobilità serio e completo. Dopo vent'anni ancora non si parla di gronda e il piano di raddoppio ferroviario viene escluso dai progetti ministeriali senza nemmeno interpellare le regioni. Non abbiamo dubbi: la gronda e il raddoppio si devono fare.
Il presidente ligure ha sottolineato ancora l'importanza del turismo, ricordando che la Regione sta investendo in promozione e marketing. Toti ha inoltre chiesto anche che venga fermato "il folle piano per il quale da qui a luglio tutte le gallerie liguri vengano ispezionate, rallentando il traffico". Il governatore ha poi espresso la volontà che Alitalia riporti i voli sullo scalo di Genova e infine ha annuncia: "Ci rimboccheremo le maniche con i nostri amici albergatori per valorizzare il territorio".
Garantito, infine, anche il supporto a Pietra Ligure per quanto riguarda i danni subiti dal territorio pietrese dopo la recente ondata di maltempo (su tutti la frana in località Castagnabanca).
Il primo cittadino Luigi De Vincenzi si rifà invece alle parole dette nell'incontro privato dal presidente dell'Unione Provinciale Albergatori, Angelo Berlangieri: "Ci sono ancora forti paure e tanta preoccupazione. Il presidente Toti ha dato una sua visione, speriamo che anche a livello nazionale la pensino allo stesso modo, perché senza un forte impulso a livello nazionale al sistema-turismo se non succederà sarà un autunno non buono. E spero che qualsiasi cosa si muova in fretta".
Angelo Berlangieri spiega in conclusione che oltre un centinaio di albergatori di tutta la provincia oggi si sono connessi in videoconferenza con Toti presente in sala consiliare a Palazzo Golli. "Toti, aiutaci a salvare le imprese e i lavoratori del turismo e ad arrivare economicamente vivi alla primavera del 2021. Urge un Piano Marshall da qualche centinaio di milioni di euro per avere le risorse necessarie per riqualificare e rilanciare tutto: aziende, servizi, infrastrutture".
"Una recessione sarebbe drammatica per i nostri comprensori che vivono non esclusivamente ma principalmente di turismo", ha ribadito Berlangieri.








