Politica - 25 agosto 2020, 12:45

Regionali 2020, Bozzano (Cambiamo): "Savona città deve tornare ad essere un punto di riferimento per tutti i Comuni del comprensorio"

Economia, urbanistica e non solo: grande attenzione rivolta al mondo dell'associazionismo: "Solo così la politica potrà primeggiare e soprattutto potrà rendere efficaci i provvedimenti che metterà in campo"

Regionali 2020, Bozzano (Cambiamo): "Savona città deve tornare  ad essere un punto di riferimento per tutti i Comuni del comprensorio"

"La città capoluogo deve ritornare ad essere un punto di riferimento per tutti i Comuni del comprensorio". E' questo l'augurio e uno degli obbiettivi a sostegno di Savona città della candidatura di Alessandro Bozzano alle prossime regionali.

"Un capoluogo forte, che sappia dare indicazioni e tenere il boccino al momento giusto e nelle situazioni giuste è un elemento vincente per tutto il territorio savonese - prosegue il candidato varazzino -. Non possiamo gioire di avere un Comune capoluogo debole esso è la nostra forza. Sappiamo che il Comune di Savona in difficoltà, ma queste affondano le proprie radici in anni passati: noi dobbiamo cercare di far primeggiare la politica e quindi le scelte, le idee, e trovare situazioni di equilibrio tra le forze in campo che siano situazioni di unità laddove si possono trovare, perché l'unità in momenti di difficoltà è quella che aiuta più di ogni altra cosa ad uscire dalla crisi".

Esempio di un declino della città è la sua squadra di calcio principale, che dopo 113 anni di storia ha alzato bandiera bianca: "Diverse sono le situazioni che si possono percepire tutti i giorni in mille e una occasione. Una per tutte è l'ormai ex squadra di calcio. Il Savona calcio non si è più iscritto al campionato di Serie D e versa in una situazione di difficoltà emblematica, quasi una cartina al tornasole di una città che ha difficoltà ad uscire da un groviglio di situazioni da risolvere".

Le nuove scelte dell'amministrazione regionale dovranno quindi mettere Savona al centro: "Noi dobbiamo metterci ad un tavolo e creare i presupposti per risolvere queste situazioni. Non è facile però lo dobbiamo fare e tutti insieme, per come si può e nel miglior modo possibile per tirarci fuori da questo pantano che è rappresentato da un'economia che va supportata, da un porto che va supportato, questo non solo attraverso scelte di economia ma anche di urbanistica. Dobbiamo capire come indirizzare alcune scelte, ad esempio con il Crescent Due, come andare a recuperare tutta una serie di aria del savonese che devono essere rivalutate" afferma il candidato al sostegno di Giovanni Toti. 

Per mettere in pratica tutto ciò fondamentale sarà l'ascolto delle esigenze tramite una ben specifica voce: quella dell'associazionismo: "Dobbiamo ripartire riformulando una politica di servizio che sia una politica che veda al centro dell'azione amministrativa il nostro capoluogo e al centro della politica amministrativa le nostre associazioni. Queste oggi sono il punto di riferimento per carpire umori, esigenze e particolarità della comunità e della società in cui viviamo. Solo così la politica potrà primeggiare e soprattutto potrà rendere efficaci i provvedimenti che metterà in campo".

Tra questi provvedimenti alcuni sono di primaria importanza secondo Bozzano: "Penso alle scuole, al nostro tribunale, tutta una serie di proprietà pubbliche come le strade e l'entroterra della nostra Savona. Bisogna sciogliere i nodi importanti in questa in questa comunità e in questa competizione politica, che non deve essere una battaglia, noi ci dobbiamo ricercare i punti di congiunzione per cercare in un momento di particolare difficoltà di ricreare le condizioni di unità e quindi i presupposti per uscire insieme tutti dalla crisi".

CPE

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