A metà ottobre il sindaco e l’amministrazione di Rialto hanno incontrato la popolazione per tracciare un bilancio della prima metà del mandato. Questo in quanto si ritiene che tali occasioni siano utilissimi strumenti di reciproca condivisione e informazione.
Gli incontri si sono svolti presso la sala consigliare, suddivisi in tre serate al fine di garantire la totale sicurezza e nel pieno rispetto delle normative anticovid.
In ognuna delle serate, il sindaco ha illustrato l’operato e gli avvenimenti degli ultimi due anni e mezzo, analizzando punto per punto lo stato di avanzamento del programma elettorale (risultati raggiunti con la raccolta differenziata, finanziamenti ricevuti e loro impiego, comunicazione con la cittadinanza, lavori pubblici eseguiti e quelli in previsione, investimenti, valorizzazione del territorio, ecc.) e ovviamente è stato fatto un quadro generale delle problematiche legate all’ordinaria amministrazione di un piccolo comune montano e con problemi di organico come il nostro.
Naturalmente l’argomento di maggiore interesse ha riguardato il ripristino dei danni dell’alluvione del novembre 2019: Rialto, infatti, è stato uno dei comuni più colpiti della provincia di Savona, sia in termini economici che di disagio alla comunità. Ancora oggi risultano chiuse o fortemente danneggiate numerose strade. Ovviamente la loro sistemazione resta la nostra priorità tuttavia, solo con fondi propri e senza l’aiuto degli enti preposti, in questo momento non siamo in grado di operare.
Da questi incontri ne usciamo più carichi di prima, con tanta voglia di fare: sono state ricevute alcune critiche, ma anche molti apprezzamenti. Abbiamo fatto molto e molto continueremo a fare. Questo genere di confronti sono quelli di cui si ha bisogno per trovare la forza di affrontare le molte problematiche quotidiane.