Attualità - 12 novembre 2020, 13:48

Finale non dimentica il sacrificio del carabiniere Daniele Ghione

Nessuna cerimonia pubblica, ma in città vivo il ricordo della tragedia del 12 novembre 2003 accaduta in Iraq

Finale non dimentica il sacrificio del carabiniere Daniele Ghione

Si è trattato di un 12 novembre più silenzioso del solito a Finale, dove nemmeno le note del silenzio hanno fatto vibrare l'aria di commozione davanti al monumento ai Caduti di Nassirya nei giardini Daniele Ghione di via Brunenghi.

Le misure anti Covid hanno stoppato l'annuale cerimonia commemorativa con autorità, associazioni e scuole del finalese per rendere omaggio al maresciallo capo vittima diciassette anni or sono dell'attentato terroristico presso la base italiana in Iraq, ma non non il ricordo.

Se l'appello ai cittadini dell'Associazione Nazionale Carabinieri è stato quello di rivolgere un pensiero al loro concittadino vittima del terrorismo da casa, con un minuto di raccoglimento, non poteva essere così per i signori Sergio e Oriella Ghione.

I due genitori del finalese scomparso non hanno voluto far mancare la loro presenza davanti al monumento dedicato ai militari e ai civili coinvolti nell'efferato attentato e, con la consueta compostezza, hanno ricordato il loro caro figlio.

Redazione

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