Attualità - 01 dicembre 2020, 12:28

Toirano alla Regione: "No a un progetto da 4 milioni di metri cubi di abbancamenti e 34 anni di lavori"

Il sindaco: "Tutto ciò avrebbe un impatto forte su ambiente e viabilità, ma non siamo mai stati consultati come amministrazione"

Questa mattina si è tenuta la video conferenza dei servizi tra Regione Liguria, Comune di Toirano ed il soggetto proponente.

Il punto all’ordine del giorno è stato l’ampliamento ed il riempimento della Cava Torri, posta ad inizio paese ed adiacente al civico cimitero.

Il progetto di ampliamento, prevede un ulteriore scavo di materiale per totale di 1,5 milioni di metri cubi ed un abbancamento di 4 milioni di metri cubi a partire dai tre anni successivi all’autorizzazione di regione.

Il Comune di Toirano, in apertura della seduta, rappresentata dal Sindaco Giuseppe De Fezza, sostenuto dai  Suoi tecnici ha espresso con forza parere contrario a tale progetto, della durata di 34 anni, che avrebbe un impatto ambientale rilevante su tutto il territorio oltre ad i problemi di traffico e movimentazione di mezzi pesanti lungo la strada provinciale.

Già in via cautelativa, il Sindaco e la giunta comunale, in data 24 novembre 2020, con propria delibera hanno espresso formale dissenso, evidenziando che il Comune di Toirano non è mai stato consultato in merito a decisioni che hanno impatto molto forte sull’equilibrio ambientale e sulla viabilità urbana, oltre ad un negativo risvolto mediatico che “bolla” come attività di discarica il riporto di materiale soprattutto con quantitativi così imponenti, 4 milioni di metri cubi. Proprio in ragione di ciò, l’Amministrazione, comprendendo il disagio della popolazione nel metabolizzare interventi di questo tipo, ormai da tempo ha abbandonato il progetto di riqualificazione della ex Cava Martinetto. Quindi, a maggior ragione, non è concepibile autorizzare una riqualificazione di 4 milioni di metri cubi.

Nei prossimi giorni i tecnici comunali presenteranno a Regione Liguria tutte le osservazioni tecniche del caso sulla scorta dell’esame progettuale.

De Fezza inoltre, rassicura la popolazione che con ogni mezzo tecnico e legale ostacolerà questo intervento!

"Spiace constatare che il progetto di ampliamento e abbancamento porti la firma di Renato Savigliano, consigliere comunale di minoranza del nostro Comune, pur comprendendo il suo ruolo di libero professionista, avremmo preferito un atteggiamento più consono al ruolo che rappresenta in consiglio comunale, per tanto lasciamo a lui trarre le dovute conclusioni.

Inoltre, sempre nel prossimo consiglio comunale, la maggioranza chiederà al Cons. Roberto Bianco, in qualità di capogruppo di minoranza, se intende prendere le distanze dall’intervento e quindi di esprimersi in merito al progetto e di dichiarare la sua posizione".

Comunicato stampa