"In politica ci vuole un salto di qualità, soprattutto quando si parla di argomenti sensibili come la sanità. Per cui sarebbe serio e opportuno non fare propaganda elettorale su tale argomento" cosi commenta in una nota il coordinamento provinciale Grande Liguria.
"Nei giorni scorsi i partiti rappresentati in Regione che fanno parte della minoranza, hanno rimesso in discussione il centro Ictus a Savona, noi non siamo in modo pregiudiziale contrari, ma qualche riflessione va fatta. E' utile creare due doppioni uno a pochi km di distanza dall'altro? O forse è meglio studiare come aprire diversificando l'offerta, ovvero caratterizzare i due centri in modo chiaro, tenendo conto che serve una grande organizzazione, medici e infermieri per fare H24. Ben venga l'aumento dell'offerta sanitaria, ma prima a nostro avviso andrebbe consolidata e irrobustita quella già esiste".
"Per esempio completare Dea di secondo livello con cardiochirurgia, riaprire subito centro nascite a Pietra dove abbiamo 60 km di territorio sguarnito - conclude - In questi giorni si parla di grandi risorse in arrivo per la sanità. Auspichiamo che vengano utilizzate per garantire in Liguria e nella provincia di Savona un vero salto di qualità e che soprattutto ci faccia dimenticare una stagione di tagli sconsiderati".





