Politica - 23 dicembre 2020, 19:33

Nuovo carcere in Val Bormida, Garofano (FdI): "Opportunità da cogliere, grosso aiuto per tutti i servizi sul territorio"

"Risposte anche dal punto di vista occupazionale. Cairo e Cengio entrambe candidature percorribili"

"Seguito la disponibilità di 25 milioni  da parte del Ministero della Giustizia per la costruzione del nuovo carcere in provincia di Savona, apprendiamo positivamente le ultime dichiarazioni al riguardo a seguito degli incontri dei parlamentari locali con il sottosegretario Giorgis".

Ad affermarlo è Francesco Garofano della sezione valbormidese di Fratelli d'Italia, che spiega: “Si tratta di un'opportunità straordinaria, che tutte le parti in causa hanno il dovere di cogliere. Sono anni che il SAPPE e le locali amministrazioni si battono per il nuovo carcere e auspichiamo che si possa trovare al più presto la migliore soluzione per dirimere una questione che riteniamo fondamentale per questo territorio.

Entrambe le candidature valbormidesi di Cengio e Cairo rappresentano soluzioni percorribili, trattandosi di realtà con aree e spazi ritenuti adeguati e collegati ai vicini caselli autostradali di Altare e Millesimo a pochi chilometri dal Tribunale del capoluogo.

Costruire il nuovo carcere in Valbormida darebbe inoltre risposte in termine occupazionali, di sicurezza e dal punto di vista sanitario. Il carcere sarebbe di fatto una nuova realtà occupazionale a basso impatto ambientale che creerebbe indotto e posti di lavoro oltre a garantire una maggiore sicurezza del territorio. Inoltre è auspicabile che questo progetto possa essere determinante per tutta la Valbormida al fine di mantenere attivo e potenziare il pronto soccorso di Cairo, poiché una nuova struttura carceraria che ospiterebbe 300/350 detenuti più il personale in servizio della Polizia Penitenziaria dovrà avere un vicino presidio sanitario efficiente a cui fare riferimento”.

Comunicato stampa