"Seguito la disponibilità di 25 milioni da parte del Ministero della Giustizia per la costruzione del nuovo carcere in provincia di Savona, apprendiamo positivamente le ultime dichiarazioni al riguardo a seguito degli incontri dei parlamentari locali con il sottosegretario Giorgis".
Ad affermarlo è Francesco Garofano della sezione valbormidese di Fratelli d'Italia, che spiega: “Si tratta di un'opportunità straordinaria, che tutte le parti in causa hanno il dovere di cogliere. Sono anni che il SAPPE e le locali amministrazioni si battono per il nuovo carcere e auspichiamo che si possa trovare al più presto la migliore soluzione per dirimere una questione che riteniamo fondamentale per questo territorio.
Entrambe le candidature valbormidesi di Cengio e Cairo rappresentano soluzioni percorribili, trattandosi di realtà con aree e spazi ritenuti adeguati e collegati ai vicini caselli autostradali di Altare e Millesimo a pochi chilometri dal Tribunale del capoluogo.
Costruire il nuovo carcere in Valbormida darebbe inoltre risposte in termine occupazionali, di sicurezza e dal punto di vista sanitario. Il carcere sarebbe di fatto una nuova realtà occupazionale a basso impatto ambientale che creerebbe indotto e posti di lavoro oltre a garantire una maggiore sicurezza del territorio. Inoltre è auspicabile che questo progetto possa essere determinante per tutta la Valbormida al fine di mantenere attivo e potenziare il pronto soccorso di Cairo, poiché una nuova struttura carceraria che ospiterebbe 300/350 detenuti più il personale in servizio della Polizia Penitenziaria dovrà avere un vicino presidio sanitario efficiente a cui fare riferimento”.