Le attività commerciali di Loano si trasformano in una galleria d'arte grazie ad "Artemuta", iniziativa che porterà, dal 25 aprile al 23 maggio, vere e proprie opere d'arte nelle vetrine di oltre 40 esercizi loanesi.
Il progetto definito "la voce dell’arte che si unisce a tutte le voci dimenticate di quelle attività che per un anno hanno visto calare il sipario sul proprio lavoro", è stato presentato quest'oggi dall’ideatore e curatore della mostra Pierluigi Luise e da Yury Pastore, ristoratore loanese che ha contribuito all'organizzazione. Per l'occasione erano presenti l'assessore comunale con delega alle attività produttive Luca Lettieri, il presidente dell'associazione Vecchia Loano Agostino Delfino, Massimo Caresano in rappresentanza di Confcommercio Loano e alcuni degli esercenti che ospiteranno nelle loro attività le opere d'arte.
"Questa mostra l'ho creata ed è nata quando a febbraio ero a Varsavia, perché stavo facendo la curatela di una mostra in un museo con artisti storici - racconta Pierluigi Luise - tra questi mi è passato de Chirico e una delle famose piazze vuote. Da quello ho ripreso tutto il discorso del fatto che in questo periodo, causa Covid e mille altre problematiche, tutto il mondo si è fermato. Tornando in Italia ho sviluppato questo progetto, ne ho parlato con Yuri: visto che i musei sono chiusi e non si possono fare assembramenti, abbiamo pensato di poter dare la possibilità a tutti quelle partite IVA e negozianti, che hanno le loro attività ormai ferme e con grossi problemi, di poter mettere delle opere importanti dentro le loro vetrine".
"Quindi sia per la gente del paese che per i turisti, che si spera arrivino al più presto, la possibilità di poter passeggiare tranquillamente per le vie del paese e di poter gustare anche una mostra a cielo aperto - aggiunge Luise - spero che l'evento possa piacere, che susciti interesse e che possa in qualche modo dare quello spiraglio di ripartenza in un periodo così buio e critico dell'esperienza umana".
"Abbiamo deciso di portare l'arte dentro i negozi - il commento di Yury Pastore - quale è la chiave di lettura? Per essere dei commercianti oggi bisogna essere degli artisti: l'arte e il commercio soffrono perché i musei e i negozi sono chiusi, ma nessuno impedisce ad un'attività commerciale di poter esporre un'opera, quindi di poter diventare una galleria d'arte. Si fonde l'arte con il commercio e il connubio direi che non può che generare energie positive, che è quello del quale tutti abbiamo bisogno: un messaggio positivo".
"Non essenziale, anzi, rischioso. Ma come può un’attività e in base a quale criterio può essere considerata non indispensabile? Come può ogni essere umano dietro quell’attività essere considerato non essenziale? E l’Arte? - si chiedono gli organizzatori - Uno dei fari per la nostra via. In questa danza i mondi si uniscono in un unico canto, silenzioso, ma dirompente l’arte, la musica il teatro e tutte quelle attività che ruotano intorno per un turismo d’eccellenza ormai dimenticato".
"Abbiamo voluto patrocinare questa iniziativa perché ci parla di arte in un momento in cui l'economia italiana e la nostra economia locale stanno soffrendo parecchio, l'idea di poter esporre l'arte del Novecento all'interno degli esercizi commerciali ci ha fatto aderire - ha dichiarato l'assessore Lettieri - questa iniziativa vuole essere anche uno sprone nei confronti degli enti territoriali e degli enti governativi, perché effettivamente dalla lettura dell'ultimo Decreto Legge non ci pare ci sia una spinta importante e fondamentale per far ripartire la nostra economia. Mi riferisco in modo particolare alla questione del cosiddetto coprifuoco: per una zona turistica come la nostra è difficile poter gestire il coprifuoco alle ore 22, non solo per i controlli ma soprattutto per le attività commerciali e i pubblici esercizi".
Il Gruppo “Number 27”, che ha preso ispirazione da un quadro famoso di Pollock, in collaborazione con l’associazione ”Vecchia Loano” ha così unito le forze e puntato su Loano "dove verrà installata la più grande esposizione di opere presso tutte quelle attività che hanno dovuto spegnere la luce, o a fatica stanno sopravvivendo in questi periodi bui. Noi siamo qui, e non per polemizzare, ma per ricordare che la cultura non deve morire" fanno sapere ancora dall'organizzazione.
A rendere il tutto ancora più prestigioso le opere che verranno esposte, firmate da artisti storici e affermati come Andy Warhol, Franco Angeli, Mario Schifano, Arman, Emilio Scanavino, Concetto Pozzati, Rabarama, Marco Lodola, Emanuele Giannelli, Aubertin Bernard, Stefano Bressani, Omar Ronda, Roberto Comelli, Andy_Bluvertigo, Raffaella Maron, Claudio Lia, Remo Castiglioni, Laurent, Emblema, Cosimo, Corpora, Gonzaga, Florin Hutium, Mimmo Carrara, Hellen.
Le opere si troveranno nelle vetrine delle attività, in modo che i passanti potranno ammirare e tornare a sognare quando potevano visitare musei, anfiteatri, teatri, e al contempo potranno assaporare con tranquillità seduti, una consumazione al bar o nei ristoranti: "Un mondo che sembra ormai così lontano e impossibile da raggiungere - aggiungono gli ideatori dell'iniziativa - Tornare a passeggiare, godendo di un po’ di luce e di autentica bellezza".
"Artemuta" è patrocinato dal Comune di Loano e promosso dal Gruppo Number 27 e dall’Associazione Vecchia Loano. "Un ringraziamento speciale ai compagni di viaggio Yury Pastore Corrado, Valentina Amateis e Aurora Marchesani e infine alla Galleria Artelite & Spirale e soprattutto a tutte quelle attività di Loano che hanno aderito a questa iniziativa. Grazie a Luca Luzzara autore della grafica e a Giorgia Luise per aver prestato la sua immagine" concludono dall'organizzazione.