Un savonese si è aggiudicato il David di Donatello per i migliori effetti visivi del film "L'incredibile storia dell'isola delle rose".
Ieri sera durante la 66esima edizione del riconoscimento cinematografico italiano, uno dei premi più prestigiosi a livello nazionale, ad aggiudicarsi il premio è stato lo spotornese Stefano Leoni insieme a Elisabetta Rocca.
"Ce l'abbiamo fatta. Voglio ringraziare Edi e tutti i ragazzi che ci hanno lavorato, fantastici, lavoro incredibile e soprattutto un immenso grazie a Sidney Sibilia che ci ha coinvolto in questo film con entusiasmo e c'è stato un divertimento continuo a farlo insieme a lui. Grazie a Matteo Rovere, Groenlandia e a Netflix, voglio dedicare questo premio ai miei compagni di viaggio Franz, Gaia, Pasquale Croce, Francesco Grisi che sono nati con me negli effetti visivi e devo tantissimo a loro. Ultima dedica a mia moglie Greta e ai miei bambini Diego e Linda, a mamma e papà" i ringraziamenti di Stefano Leoni.
"Hanno vissuto tutte le call su zoom e le review ed era divertentissimo, una gran caciara, mia moglie non riusciva a lavorare" ha scherzato Leoni quando Carlo Conti gli ha ricordato la fantastica scena della tempesta sulla piattaforma.
Il regista Sibilia ha lavorato con EDI Effetti Digitali Italiani ed aveva specificato che si è trattato del film italiano ambientato nel mondo reale con il maggior lavoro di effetti visivi che sia mai stato fatto, 700 per un’ora e 50 minuti di durata totali.
Il film si è aggiudicato altri due David con il premio della migliore attrice non protagonista a Matilde De Angelis e il miglior attore non protagonista a Fabrizio Bentivoglio.
"Proprio una delle tre eccellenze vanta natali Spotornesi, Stefano Leoni. A lui vanno i nostri migliori complimenti per il successo ottenuto e per averci regalato questa occasione di sentirci in piccolissima parte coinvolti in questo suo meritatissimo risultato, fieri di poter vantare uno Spotornese tra gli insigniti con il David di Donatello: grazie Stefano e complimenti" le congratulazioni del sindaco di Spotorno Mattia Fiorini.





