Ventiduemila dosi di vaccino AstraZeneca polverizzate in nemmeno ventiquattr'ore.
Si è rivelato imponente il successo dell'open day organizzato da Regione Liguria a libera prenotazione per tutti i liguri con più di 18 anni che volevano sottoporsi volontariamente alla vaccinazione col siero "Vaxzevria" o Johnson&Johnson avviato nella serata di ieri, lunedì 23 maggio, a partire dalle ore 23.
A darne notizia è il presidente della Regione, nonché assessore alla Sanità, Giovanni Toti, annunciando poi che potrebbe tenersi poi settimana prossima, una volta terminato un censimento sulle seconde dosi di AstraZeneca e uno ulteriore su Johnson in vista di un probabile arrivo nei prossimi giorni di 10mila dosi in più, un nuovo appuntamento senza priorità per fascia d'età.
"Lo faremo per tutte le settimane a venire, ovviamente dosi permettendo” ha quindi aggiunto Toti in visita all’hub della Fiera di Genova.
“Per una volta i ragazzi hanno dato una lezione agli adulti – ha proseguito il governatore - è una lezione dei 18enni che hanno colto un’opportunità per mettersi in sicurezza, dando fiducia a un vaccino che sta riacquistando quella credibilità che merita”.
La voglia di liberarsi del virus è quindi veramente forte: a questo ritmo si calcola che entro la fine dell’estate tutti i liguri che hanno aderito alla campagna avranno ricevuto il vaccino.
“Oggi vacciniamo l’1 per cento di popolazione al giorno – prosegue Toti - e se arriveremo a 100mila dosi a settimana, tutti i liguri saranno vaccinati entro settembre. Nelle prossime settimane comunque il tema del Covid non sarà più un tema sanitario”.
Unico neo l’adesione nella fascia 60-70 anni, la più bassa: “È giusto che ognuno si vaccini con il vaccino raccomandato in relazione all’età e all’eventuale presenza di patologie. Poi – conclude - le dosi Pfizer ci saranno per tutti”.





