Sanità - 01 giugno 2021, 07:35

Il dottor Corti ai vertici dell'Ordine dei medici: "Porteremo idee per riformare il settore, a partire dalla medicina del territorio"

Nominato responsabile dell'area "Riforma del SSN", il direttore del Pronto Soccorso del Santa Corona analizza anche la situazione negli ospedali savonesi: "Situazione in miglioramento"

Il dottor Corti ai vertici dell'Ordine dei medici: "Porteremo idee per riformare il settore, a partire dalla medicina del territorio"

Sarà savonese il referente individuato dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) per coordinare, nel quadriennio '21/'24, l'area "Riforma del Servizio Sanitario Nazionale" della federazione.

Tra i 106 presidenti degli ordini provinciali italiani, il dottor Luca Corti dovrà infatti occuparsi di coordinare i tavoli di lavoro riguardanti uno degli aspetti maggiormente legati alla stretta attualità per quanto concerne il mondo della sanità pubblica: quello di evolversi e migliorarsi.

Un incarico di prestigio quindi, del quale l'attuale direttore del Pronto Soccorso e della Medicina d'Urgenza di Ponente si dice "sinceramente sorpreso", ma con una consapevolezza particolare: "Evidentemente è stato apprezzato il lavoro svolto e quanto affermato nei passati incontri con la Federazione negli ultimi mesi da parte di tutto l'Ordine provinciale che rappresento e per il quale è un motivo di orgoglio avere un rappresentante in questo organismo".

In questa nuova iniziativa assunta da FNOMCeO "per avere una parola sulle questioni più scottanti della problematica medica" non sarà l'unico rappresentante ligure però il dottor Corti. Insieme a lui anche il collega imperiese Alberti, che si occuperà dell'area "libera professione".

Obbiettivo sarà quello di "farsi ascoltare a livello ministeriale", spiega il dottoro Corti, in un momento storico dove la Sanità è tornata, a causa della pandemia, ad essere al centro del dibattito anche politico, il quale è alle prese con il PNRR.

Su questo dente dolente in particolare batterà la lingua dell'area Riforma del SSN: "Dei soldi del Recovery Fund bisognerà capire bene cosa farne. Per quello che abbiamo letto quasi nessuno è soddisfatto dal nostro punto di vista - continua il dottor Corti - Sulla medicina di base del territorio ci sembra ci siano idee confuse, tra cui quella di un eventuale passaggio alla dipendenza, mossa azzardata in questo momento su cui bisognerà riflettere. E anche dalla parte ospedaliera ci sembra vi siano pochi fondi e poche idee: bisognerà lavorare su questo. Non so quante possibilità avremo di incidere su queste scelte però ci proveremo" aggiunge il presidente OMCeO Savona.

Il primo appuntamento del gruppo di lavoro è fissato per il prossimo 3 giugno in videoconferenza, dove la sanità savonese "porterà proposte concrete di azione per la riforma", mentre l'impegno del dottor Corti e dei colleghi savonesi proseguirà sul campo, dove la pandemia, al momento, sembra aver mollato la presa.

L'attenzione degli addetti ai lavori è sempre alta, seppur con un'arma decisamente efficace finora a disposizione: "Si stanno riconvertendo i reparti alla loro originale funzione, ma è merito soprattutto dei vaccini, per i quali la nostra provincia è tra le prime in Italia per il rapporto popolazione vaccinati" conclude il dottor Corti.

Mattia Pastorino

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