Attualità - 18 luglio 2021, 14:00

La Fiaba della domenica: "L'incubo"

Una famiglia di scoiattoli viveva nel Bosco Profumato...

La Fiaba della domenica: "L'incubo"

Nel Bosco Profumato viveva felice una famiglia di scoiattoli: papà, mamma e una scoiattolina. Gli scoiattoli avevano tutto ciò che si poteva desiderare: una bella casetta sull'albero più grande del bosco, cibo a volontà, ma soprattutto avevano tra loro profondo rispetto e  affetto.

Aurora, la loro adorata scoiattolina, era molto educata, rispettosa e gioiosa. Ma in questo clima di felicità accadde qualcosa che turbò la famiglia. In una notte tempestosa accadde che la piccola Aurora si svegliò in piena notte. <<Aiuto! Aiuto! No, non lasciarmi!>> gridava Aurora nel buio della sua cameretta. <<Mamma! Aiutami! Non lasciarmi!>> continuava a urlare la scoiattolina. La mamma corse subito nella sua cameretta, chiedendo spiegazioni per quel pianto a dirotto.

E Aurora raccontò il suo incubo. “Ero in un collegio bruttissimo che sembrava un tempio abbandonato e umido, pieno di muschio e pioveva sempre, lì ero  con altre piccole. Ci picchiavano e ci tenevano rinchiuse in una stanza. Poi è arrivata a lavorare lì una talpa brava che ci trattava bene, ma tutti gli altri la spiavano e pensavano male di lei. Mia mamma  da piccola mi aveva lasciata lì perché non poteva mantenermi. Un giorno è arrivata a trovarmi, io non potevo muovermi perché ero incatenata, ma lei  mi è corsa incontro, dicendomi “Ciao amore! Stai tranquilla che la mamma è venuta a prenderti per portarti via di qui”. Poi le è squillato il telefono e lei si è allontanata. Io urlavo “Nooo! Mamma non mi lasciare! Mamma!”. Il papà mi ha detto “basta! Non vedi che è al telefono?!?” Io mi agitavo e mi dimenavo incatenata. Mia mamma se ne andava e io impazzivo dal dolore”.

Aurora, dopo aver raccontato questo incubo si rasserenò perché non era in collegio e la mamma era lì con lei. Certo non riuscì più a prendere sonno e così anche i suoi genitori.

Aurora, poche sere prima, aveva ascoltato i discorsi che mamma e papà facevano nella loro camera da letto. La mamma tra le lacrime raccontava il suo dolore nel vedere sua sorella Alice molto sofferente per una malattia improvvisa e sapere che presto la giovane sorella avrebbe lasciato questa terra per raggiungere il loro papà che era volato in cielo quando  erano piccole. Aurora, con un po' di vergogna, disse alla mamma di aver origliato alla porta e di averla sentita piangere.

La mamma si rese conto che la situazione doveva essere affrontata. La Provvidenza e la Speranza, che mai perdono di vista i buoni di cuore, intervennero amorevolmente.

La mamma, la notte dopo, fece un sogno: “Le apparve il vecchio scoiattolo, il suo caro papà. Lei gli disse: <<Perché mi hai abbandonata? Non dovevi lasciarmi!>>Il papà le rispose:<<Non ti ho abbandonata, mi trovo in un posto tranquillo e ogni giorno vi penso e vi vedo. Non devi piangere perché io ti sono sempre vicino. Più io ti vedrò senza lacrime e più io starò bene. Tieni,  prendi questa lampada: essa contiene quel caldo fuoco che porta sollievo e io voglio vederti serena>>.

Il sogno chiedeva alla mamma di donare la fiamma per la vita alla propria famiglia affinché fosse luce e guida e non si spegnesse mai, nel ricordo degli insegnamenti e dell'amore del padre.

Da quel momento la vita di Aurora e della sua famiglia cambiò; la scoiattolina fu di nuovo felice e serena e la sua mamma fu grata al proprio padre che aveva fornito loro un segnale concreto come fiamma del cambiamento.

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