"Leggiamo sui quotidiani i programmi in 'pillole' dei Candidati Sindaci della Città di Savona e abbiamo fatto delle riflessioni in merito. Come consigliere comunali dell'opposizione ci siamo occupate di moltissimi temi e di altrettanti problemi, facendo proposte che, in minima parte, sono state condivise dalla stessa maggioranza ma, il più delle volte, sono state bocciate senza appello". Così, attraverso una nota stampa, Barbara Pasquali e Elda Olin, consiglieri comunali savonesi di "Italia Viva".
"Stupisce non poco leggere del Candidato della coalizione del centro destra, Angelo Schirru, che pone come criticità quella dell'ubicazione del mercato settimanale, quando a decidere dello spostamento è stato proprio un Assessore della Giunta del centro destra - proseguono da "Italia Viva" - anche il Candidato Sindaco del Movimento Cinquestelle, Manuel Meles, parla di Stadio Bacigalupo e di proposte che non sono mai state portate in Consiglio dal suo Gruppo Consiliare in questi cinque anni. Crediamo che ai Cittadini ed agli elettori si debba ricordare quanto è stato fatto dal nostro Gruppo Consiliare, spesso con il supporto e l'aiuto anche degli altri Consiglieri di minoranza. Abbiamo messo in evidenza tutti i problemi delle strutture sportive cittadine, in primis la situazione gravissima dello Stadio Bacigalupo; abbiamo lavorato fianco a fianco con i commercianti cercando di migliorare il Regolamento Comunale in materia di occupazione di suolo pubblico; abbiamo posto al centro del dibattito Consiliare il tema del complesso del San Giacomo, da anni fatiscente e non più fruibile al pubblico; abbiamo portato in Consiglio il tema delle infrastrutture, dell'Aurelia bis, del lavoro. Una particolare attenzione l'abbiamo avuta per coloro che sono ricoverati in Ospedale e nelle strutture per anziani, promuovendo la bellissima iniziativa della 'stanza degli abbracci' e realizzandone alcune in Città e nei paesi limitrofi".
"Riteniamo che si debba partire da quanto è stato fatto dall'opposizione in Consiglio e dal giudizio sul lavoro svolto da questa Giunta: per noi è un giudizio totalmente negativo, con alcuni assessorati che non hanno portato a compimento neppure un obiettivo (si pensi allo sbandierato Assessore alla Sicurezza di cui non si ricorda neppure il nome...). Tanti i progetti su cui vorremmo lavorare nei prossimi cinque anni se i Cittadini ci vorranno riconfermare la loro fiducia. Ne citiamo solo alcuni: un progetto di riqualificazione dei quartieri, davvero abbandonati da questa Giunta (si pensi al progetto della riqualificazione dei sottopassi, iniziato ma mai concluso da questa Amministrazione); porre mano, una volta per tutte al rifacimento del PUC, per evitare di approvare progetti a suon di 'varianti'; studiare soluzioni infrastrutturali e logistiche per collegare il Porto alla Città; varare, finalmente un nuovo Piano del Traffico e della Mobilità Urbana, che studi la fattibilità di parcheggi di cintura per incentivare l'uso dei servizi pubblici; ridare centralità al Campus, dando incentivi e agevolazioni agli studenti universitari, anche cercando soluzioni con i proprietari immobiliari, concordando con il Comune canoni agevolati (per gli studenti) e sgravi per i locatori. Insomma, un lavoro attento, preciso e puntuale per la Città di Savona che parta dal lavoro fatto in Consiglio ma non si fermi a quello, guardando alla Savona che verrà" concludono infine Pasquali e Olin.





