“Mi spiace che siano stati imbrattati, ovviamente è un aspetto negativo. Sono profondamente antifascista convinto e mi dispiace questo accostamento. La Lega intendeva in senso costruttivo il suo messaggio”. Il candidato sindaco della coalizione di centrodestra Angelo Schirru reagisce all’imbrattamento dei manifesti della Lega affissi a Savona, in via Vittime di Brescia, sovrascritti da mano ignota. Allo slogan “Il 3 e 4 ottobre facciamo pulizia” è stato aggiunta la frase “dai fascisti” e “dai fasci infami”.
“La scelta della frase del manifesto è una decisione di una forza politica che mi sostiene - prosegue l’ex primario di Chirurgia all’ospedale San Paolo - E sono sicuro fatta in modo propositivo. Io sono un candidato civico e nello stesso tempo inserito in una coalizione”.
“La Lega ha un elettorato di riferimento con una propria sensibilità - aggiunge il candidato sindaco - Io la pulizia la intendo come quella della città e vorrò maggior decoro e vivibilità per Savona; tutti i savonesi mi hanno fatto presente della criticità”.
“E' noto come Savona sia città medaglia d’oro al valore militare per la Resistenza e tutte le dittature sono da condannare, la democrazia è il valore fondante”, conclude Schirru.
Lo scorso 11 agosto, anche il segretario regionale della Lega e deputato Edoardo Rixi aveva specificato che il significato del manifesto era attribuibile alla pulizia della città.
“Con questi gesti pensano di intimidirci. In realtà non fanno altro che rafforzare il nostro impegno e la nostra volontà. Allo stesso modo accrescono la voglia di pulizia dei Savonesi”, si legge nella pagina Facebook della Lega - Salvini Premier Liguria.





