Politica - 26 agosto 2021, 08:15

Borgio Verezzi, l'isola felice dove la campagna elettorale non è ancora iniziata: "Servono esperienze concrete e nuove vie"

Ancora nessuna certezza sui candidati per le comunali, ma nel frattempo Renato Dacquino ipotizza una rotta per il futuro: "Continuità, nuove sinergie e giusta innovazione"

Borgio Verezzi, l'isola felice dove la campagna elettorale non è ancora iniziata: "Servono esperienze concrete e nuove vie"

La bagarre elettorale sta ormai entrando nel vivo in tutte le realtà della nostra provincia che i prossimi 3 e 4 ottobre saranno chiamate al voto per la scelta del nuovo sindaco. C'è però un'eccezione (che probabilmente conferma la regola) che testimonia quella che si potrebbe definire un'isola felice: parliamo di Borgio Verezzi, comune che andrà alle elezioni dopo dieci anni di amministrazione Dacquino. 

Ma perché isola felice? In primis perché qui la campagna elettorale sembra davvero ben distante da cominciare: clima disteso, nessuna polemica o tensione particolare, condivisione di idee sui temi più importanti riguardanti il paese (vedi la recente approvazione del P.U.C). Ed è così che a poche settimane dalla chiusura dei tempi utili alla presentazione delle liste, gli scenari appaiono lontani da una battaglia elettorale senza esclusione di colpi. 

"Immaginiamo il domani, cosa serve? Servono esperienze concrete e nuove vie" spiega Renato Dacquino, che ufficialmente non ha ancora sciolto le riserve su una sua nuova candidatura.

"Rispetto ambientale e messa in opera del Puc, valorizzazione aree archeologiche e porta d'ingresso a Verezzi, fronte mare, accoglienza grotte, area verde davanti al comune - prosegue - Ulteriore miglioramento del percorso avviato in tema di servizio idrico integrato e raccolta rifiuti, attenzione alle barriere di ogni tipo. Questi temi confermano l'esigenza di avere in campo esperienze e nuove competenze. Bello immaginare una comunità fatta di persone vere, responsabili, dialoganti e solidali, un ambiente accogliente, sicuro, curato e bello: attenzioni che proteggono e migliorano il quotidiano, progetti sostenibili e di valore per il domani. A Borgio Verezzi serve questo per migliorare quanto c'è e per progettare il futuro".

"Servono continuità, nuove sinergie e giusta innovazione, tanta energia e un team preparato - aggiunge - serve anche rompere gli schemi e fare quello che davvero serve al paese. Cosa? Favorire nella popolazione la consapevolezza che è stato fatto un buon lavoro e che il paese ha bisogno di persone affidabili, con diverse esperienze, capaci di lavorare insieme. La Costituzione ci chiede di partecipare, contribuire al bene comune, essere cittadini fino in fondo. Avanti così, con serietà e continuità: con ancora un impegno più grande consapevole. Ci vanno umiltà tenacia passione per il bene comune. Noi invitiamo ad esserci, con il coraggio e la competenza più difficili e più necessari: quelli di rispondere ogni giorno ai cittadini e alla propria coscienza, non solo ogni tanto per egoismo e ambizione".

Gli eventi sembrano dunque spingere verso una continuità con le amministrative degli ultimi due mandati, ma al momento si preferisce individuare una linea da seguire anziché volti più o meno noti: "Servono persone che nella vita privata hanno avuto risultati positivi - suggerisce ancora Dacquino - evitare personaggi per tutte le stagioni, quelli del bla bla bla, chi è sempre contro a prescindere, chi per il paese esce ogni 5 anni. Persone che possono dare presenza (reale o di pensiero competente); persone libere di mente e capaci di vedere il presente e il futuro del paese; persone che non amano i mezzucci ma i fatti anche se a volte difficili".

Possibile quindi la formazione di un team con anime di diversa estrazione politica: "Persone che arrivando da percorsi diversi sanno unirsi per lavorare a obiettivi comuni: il bene del paese".

Sebbene nomi non ne siano ancora stati fatti ufficialmente, non è un mistero quello di una lista in grado di unire componenti del Consiglio comunale ritrovatesi opposte negli ultimi anni. Per scoprirlo serve ancora attendere qualche giorno, al momento l'attenzione è focalizzata principalmente sulle eventuali sfide future.

Roberto Vassallo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU