Qualche novità rispetto all'esito delle urne era atteso a Spotorno circa la composizione del nuovo Consiglio Comunale, in particolar modo tra le fila della minoranza, e dopo le prime riflessioni ecco cadere ogni velo: il candidato sindaco Giancarlo Zunino e Francesco Riccobene rinunceranno al posto nell'assemblea cittadina.
I due membri di più lunga militanza ed esperienza della politica spotornese, riuniti dopo gli ultimi cinque anni nella lista uscita sconfitta "Insieme per Spotorno", hanno preso stamani la decisione comunicata poi nel pomeriggio con una nota.
"Il giorno dopo l'esito delle urne il candidato sindaco Zunino ha riunito i suoi candidati per ringraziarli del grande lavoro svolto - si legge - Mantenendo la promessa fatta in campagna elettorale, in funzione del messaggio che ha sempre voluto portare con la sua candidatura, ovvero la volontà di trasmettere la sua esperienza ai giovani, Zunino rinuncerà al seggio così come Andrea Rossello e Francesco Riccobene, lasciando spazio a Camilla Ciccarelli e Lorenzo Bardini".
I rappresentanti in consiglio comunale della minoranza saranno quindi Massimo Spiga (80 voti), Francesco Pendola (58 voti), l'ex consigliere comunale savonese Camilla Ciccarelli (50 voti) e Lorenzo Caviglia Bardini (42 voti).
"Questo è il gruppo che rappresenterà il 46,3% degli elettori spotornesi e che esprimerà al proprio interno, in base alle risultanze e al merito, il capogruppo nella persona di Massimo Spiga, promettendo di portare in consiglio comunale le istanze dei cittadini e le questioni irrisolte da questa amministrazione. L'impegno di 'Insieme per Spotorno' comincia oggi partendo dal futuro" concludono dal gruppo.





