È scattata l'obbligatorietà del Green Pass per accedere ai luoghi di lavoro e come avvenuto lunedì scorso con il presidio in piazza Sisto e corteo fino a piazza Martiri, è scattata la protesta indetta dal Cub in piazza Saffi davanti alla Prefettura di Savona.
Moltissimi lavoratori e cittadini sono scesi in piazza esprimendo la loro contrarietà alla decisione di Governo Draghi "di imporre ai lavoratori di poter accedere ai luoghi di lavoro, studio e vita sociale solo attraverso l’esibizione di un lasciapassare punitivo e discriminatorio verso chi non ha accolto l’invito alla vaccinazione anti Covid 19".
La Confederazione Unitaria di Base ha infatti invitato, tutti i lavoratori in questa giornata, a non presentare al datore di lavoro alcun certificato, lasciarsi allontanare dal luogo di lavoro (chiedendo che venga formalizzato per iscritto), partecipare al presidio e "dimostrare così che questa misura, oltre che discriminatoria e lesiva della dignità e dei diritti delle persone, non solo non ha alcuna valenza sanitaria ma è anche pesantemente nociva all’economia e all’organizzazione del lavoro, privando i dipendenti della giornata di stipendio ma anche i datori di lavoro della prestazione lavorativa cui dovranno, noi riteniamo controvoglia, rinunciare".
"In pratica, con queste modalità, il Governo ci autorizza a scioperare ogni volta che vorremo, senza peraltro dover formalizzare alcuna comunicazione ma semplicemente dichiarando la nostra impossibilità a prendere servizio, poiché non abbiamo potuto (per qualsiasi motivo) eseguire il previsto tampone" hanno proseguito dal Cub.
Cinque giorni fa erano stati più di 300 i lavoratori che avevano partecipato e avevano protestato contro l'abrogazione del Jobs Act, il mantenimento del blocco dei licenziamenti, il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali, il blocco degli aumenti dei prezzi, il rilancio del ruolo pubblico, il blocco delle spese militari, degli sfratti, il ripristino della democrazia e la ricostruzione dei blocchi di fabbrica, dei valori costituzionali e la discriminazione del Green Pass. Chiedendo inoltre vere misure di contenimento e il controllo delle condizioni di sicurezza.









