"È evidente, la volontà delle minoranze di voler utilizzare, impropriamente, lo strumento della commissione speciale per accusare o amministratori o dipendenti comunali, della responsabilità di quanto accaduto. È esplicitamente scritto nel testo della loro richiesta. È normale quindi che un consiglio comunale costituito da persone ragionevoli, rigetti questo tipo di richieste. Giusto che, le dinamiche di quanto accaduto nell'incidente stradale tra privati e l'accertamento delle responsabilità, sia fatto come da normalità da organi o istituzioni preposti a farlo, assicurazioni, periti e autorità giudiziaria se opportuno".
Così Christian De Vecchi, sindaco di Carcare, replica alle considerazioni della minoranza in merito alla commissione speciale relativa all’incidente stradale accaduto durante la Gran Fondo del 9 Settembre.
"La richiesta al punto n°4 dell’ODG del Consiglio Comunale del 5 Novembre 2021 è stata oggetto di riflessione, per comprenderne la rilevanza pubblica per il Comune di Carcare, tra i componenti del Gruppo Consiliare De Vecchi Sindaco, sia in riunione di maggioranza che in riunione di giunta, arrivando per entrambe alla formalizzazione delle seguenti considerazioni a fondamento di un voto non favorevole alla costituzione di quanto richiesto dalle minoranze - prosegue il primo cittadino - Secondo il Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, la costituzione di Commissioni di controllo e garanzia o di Commissioni di indagine o speciali (articoli 17 – 17bis – 18) è una facoltà del Consiglio Comunale: la richiesta di una loro costituzione può certamente e legittimamente provenire dalla minoranza, ma è comunque potestà del Consiglio Comunale decidere in merito, non essendoci alcun cogente dovere al riguardo. Il Consiglio è, pertanto, chiamato a decidere sulla necessità pubblica o meno di tale costituzione".
"Per valutare tale necessità si deve considerare che cosa aggiungerebbe la costituzione di una commissione (di controllo o indagine che sia secondo quanto richiesto) alla già esistente attività di controllo insita nell’ufficio di ciascun consigliere comunale: tutti gli atti amministrativi comunali inerenti l'evento 'Gran Fondo' svoltosi in data 12.09.2021 sono resi pubblici secondo le regolamentari attività amministrative, quindi a disposizione di tutti i cittadini, perché presenti sul sito comunale e liberamente consultabili (Delibera di Giunta di concessione del patrocinio, ordinanza viabilità della polizia Locale), non vi sono altri atti amministrativi 'interni' che possono essere oggetto di consultazione; sono altresì pubblici anche gli atti di ANAS e di Provincia di Savona, così come della Prefettura di Savona" continua il sindaco.
"Ad oggi non vi sono evidenze, perché nulla è stato comunicato al Comune, da parte di autorità o istituzioni preposte ad indagini o rilievi, di coinvolgimento o terzietà del Comune di Carcare nella vicenda oggetto della richiesta, la quale sembra doversi ricondurre semplicemente ad un sinistro stradale occorso in un contesto di gara ciclistica pubblica organizzata da una Associazione Sportiva iscritta alla Federazione Nazionale del Ciclismo, coinvolgente un soggetto terzo (autovettura) e alcuni atleti in gara (ciclisti), con assetto a carattere privatistico e di risarcimento previsto dalle rispettive coperture assicurative di tali soggetti".
"In conclusione, si ritiene non sussistano i presupposti, di rilevanza pubblica, per la costituzione di una commissione consiliare di cui al capo VI articoli 17-17bis-18 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, ritenendolo uno strumento del tutto eccessivo e non pertinente, rispetto al fine individuato dalle minoranze" conclude il sindaco carcarese.





