"Si sono autoesclusi facendo un'azione che dipende dalla nostra volontà, quindi c'è un consiglio regolarmente eletto che ha questo compito e che delibera a tutti gli effetti".
Il presidente della Confcommercio Savona Vincenzo Bertino è intervenuto così in merito alle critiche degli esponenti di Federalberghi, Faita, Sib, Fimaa e Fiavet, esclusi dalla discussione per la scelta dei candidati camerali (leggi QUI).
La Confcommercio ha infatti espresso due nominativi che potrebbero andare a rappresentare il turismo savonese negli organi camerali considerata la fase di preparazione delle elezioni per il consiglio e la giunta della Camera di commercio Riviere di Liguria (Savona, Imperia e La Spezia), però le 5 sigle non essendo state interpellate hanno espresso la loro delusione.
"Non potevamo fare diversamente, dobbiamo operare nell'interesse di tutte le categorie come abbiamo sempre fatto - ha continuato l'82enne presidente in carica dal 1995 - secondo i pesi attribuiti il consiglio ha nominato due persone (che però sono ancora top secret) e li abbiamo segnalati alla regione".
La tensione tra le categorie e il presidente risale al voto dello scorso anno che ha visto riconfermato proprio Bertino. Dieci sigle (sei delle quali si sono messe di traverso anche in questa occasione) avevano contestato l'elezione e tramite il candidato sconfitto Fabrizio Fasciolo avevano richiesto l’annullamento dell’assemblea elettiva, annunciando la richiesta di accesso ad un arbitrato al Tribunale di Savona.





