"Il 30 Luglio scorso, il Consiglio comunale di Pietra Ligure deliberava con voto unanime di tutti i Consiglieri, di invitare a Pietra Ligure il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, anche come gestore della Sanità regionale, affinché, in un Consiglio Comunale appositamente convocato, si parlasse della riqualificazione dell'ospedale pietrese di Santa Corona ed in particolare, egli spiegasse in che termini la Regione Liguria volesse impiegare l'ingente somma di €.145.000.000 stanziati per la riqualificazione stessa. A questo stesso Consiglio comunale con il Presidente Toti su "Santa Corona" avrebbero potuto intervenire anche i rappresentanti dei Comuni liguri da Noli fino al confine di Stato, in teoria interessati al mantenimento, all'efficientamento ed al potenziamento dell'ospedale pietrese, DEA di ll livello. Oggi è già l'11 Novembre e risulta agli atti procollari del Comune che soltanto una nota d'invito ad un soltanto "preannunciato" Consiglio comunale su S. Corona, sia stata scritta il 2 Settembre scorso ai suddetti Comuni Liguri del Ponente. Agli atti del protocollo della posta in partenza del Comune non c'è traccia dell'invito al Presidente Toti". Così Mario Carrara, consigliere comunale di minoranza a Pietra Ligure (gruppo "Centrodestra").
"Eppure l'ordine del giorno unanime approvato il 30 Luglio parla chiaro: è il Presidente Toti ad essere "invitato" perché è Lui, quale gestore della delega alla Sanità della Liguria, ad essere l'interlocutore della comunità locale, in primis, di quella di Pietra Ligure, che ospita nel suo territorio l'ospedale. Gli altri Comuni possono intervenire "se vogliono" e "se interessati al tema", a tutela delle loro comunità - prosegue Carrara - Ma chi deve spiegare "come" intenda impiegare i 60 milioni di euro, già disponibili dal 12/11/2019 e gli ulteriori 85 milioni di euro INAIL, disponibili dal 4/2/2021, è il Presidente della Liguria, che gestisce la Sanità Ligure. E, già che ci siamo, in quella sede potrebbe (o avrebbe potuto) anche spiegare o rassicurare sulla riapertura di fondamentali specialità ospedaliere chiuse o trasferite da S.Corona, come il "punto nascite" ostetricia e ginecologia, chiuso ormai da un anno. Tuttavia, dopo quasi tre mesi e mezzo, una semplice lettera d'invito, da "Istituzione Comune" a "Istituzione Regione", il Sindaco De Vincenzi non è riuscito a scriverla. Cosa aspetta? Che gli "altri" Comuni, invece, già invitati, diano il loro assenso? Ma la loro è una presenza, pur se "significativa", solo facoltativa. Mentre quella del Presidente Toti è essenziale".
"Il fatto è risultato eclatante dopo che sabato scorso, 6/11, è stata notata la presenza dello stesso Presidente Toti a Pietra Ligure al taglio del nastro di una struttura turistica privata, in compagnia anche del sindaco De Vincenzi. Per cui è stato spontaneo chiedersi: "Il Presidente Toti trova il tempo per inaugurare una struttura privata e non lo trova, invece, per rispondere ad un'istituzione pubblica, come il Consiglio comunale che gli chiede di intervenire personalmente sul territorio per parlare su una questione di grande interesse pubblico, come la destinazione dei 145 milioni per Santa Corona e, magari, anche di "punto nascite?" Abbiamo accertato che Giovanni Toti se finora non ha risposto alla richiesta di intervenire ad un Consiglio Comunale a Pietra Ligure è solo perché NON gli è ancora stata rivolta la richiesta in proposito, quindi non poteva farlo. Perché non lo sapeva. Il Sindaco che doveva invitarlo non l'ha fatto".
"Questo potrebbe sembrare come una "presa in giro" nei confronti del Consiglio Comunale che ha votato unanime l'ordine del giorno su S. Corona, oppure, senza "prendere in giro", semplicemente "infischiarsene" di quello che decide il Consiglio comunale; oppure, ancor più semplicemente, non "voler disturbare" il Presidente ligure (che si sta dimostrando molto "generoso" nei confronti del Comune di Pietra Ligure, con la elargizione continua di cospicui contributi finanziari dei quali, ovviamente, rallegrarsi), nel doverlo coinvolgere in un confronto su un tema pubblico "delicato" (forse anche "imbarazzante" se non è stato ancora deciso), come il futuro dell'ospedale Santa Corona. Un non "voler disturbare" del tipo "non disturbare il manovratore, che già pensa al bene di tutti..." aggiunge ancora l'esponente di minoranza.
Carrara, dunque, invita "il Sindaco, la Giunta ed il Presidente del Consiglio comunale ad ottemperare pienamente a quanto disposto dall'ordine del giorno approvato il 30 Luglio 2021, sulla riqualificazione dell'ospedale Santa Corona e sulla destinazione dei fondi all'uopo già stanziati, invitando il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ad intervenire ad un Consiglio Comunale apposito sullo stesso tema, nonché all'immediata successiva convocazione della stessa seduta del Consiglio".





