“Ancora una volta il consigliere Rossetti parla in modo pretestuoso e senza conoscere i fatti in relazione alla Conferenza nazionale sulle dipendenze che si svolgerà domani e domenica a Genova, perché proprio, come dice la parola, è nazionale ed è stata appunto organizzata dal ministero delle Politiche giovanili e dal dipartimento delle politiche antidroga. Per cui Genova è solo la città che la ospita. Noi, come Regione Liguria, siamo stati coinvolti con i nostri esperti che infatti parteciperanno ai tavoli tecnici previsti domani. Non abbiamo diramato noi gli inviti né dovevamo farlo, ma attraverso Alisa, sappiamo che sono stati coinvolti tutti i direttori dei Sert e i responsabili delle comunità terapeutiche. Spiace dunque che, ancora una volta, su un argomento delicato e importante e su un evento che vede coinvolti a livello nazionale centinaia di soggetti che saranno presenti a Genova domani e domenica si preferisca fare una polemica sterile”: questa la risposta dell’assessora regionale alle Politiche sociali Ilaria Cavo al consigliere Rossetti sull’organizzazione della Conferenza nazionale sulle dipendenze in previsione domani a Genova.
“A Rossetti evidentemente sfugge – aggiunge Cavo – che il coinvolgimento delle associazioni era in capo al dipartimento delle politiche antidroga e non certo alla Regione, pertanto si rivolga a loro tenendo conto che siamo ancora in periodo pandemico e lo stesso dipartimento nazionale ha chiesto di limitare il numero degli esperti a causa del Covid. Comunque la Conferenza di domani serve a riscrivere una legge nazionale, la 309 del 1990, che disciplina la materia delle tossicodipendenze, ormai datata, e pertanto non è certo un forum cittadino di associazioni che potranno incontrarsi una volta disciplinato l’argomento a livello generale”.





