Albenga si conferma punto di riferimento turistico nel ponente ligure grazie ad una politica di programmazione e di investimenti effettuati dall'Amministrazione Tomatis.
Per questo il vicesindaco Alberto Passino, dati alla mano, replica al consigliere di minoranza Roberto Tomatis: “Ogni giorno il consigliere Tomatis se ne esce con una delle sue e ammetto che queste ‘candid camera’ mi stanno anche appassionando, ma le ultime dichiarazioni che ha diffuso sono frutto di confusione e cattiva conoscenza degli atti amministrativi”.
“La figura del social media manager che lui ha citato più volte, infatti, è stata voluta dal comitato locale turismo (CLT) che, all’unanimità, nel 2021 ha votato la sua copertura finanziaria con l'imposta di soggiorno (pur essendo tale figura incardinata nello staff del sindaco) stabilendo di procedere, nel 2022, con gara esternalizzando lo stesso servizio – spiega Passino -. L’assessorato al turismo sta portando avanti proprio tale decisione e, a tal proposito, ieri è stato pubblicato un bando non solo per ricercare un social media, ma anche un grafico che curerà l’immagine degli eventi comunali, garantendo così lo stesso “tono di voce” nella comunicazione turistica dell’Ente. Questa misura genererà risparmi rispetto al 2021, non costi ulteriori e lo rendiconteremo, numeri alla mano, ai nostri concittadini nei prossimi mesi”.
“L’impreparazione del Consigliere Tomatis sul bilancio e sulle procedure degli appalti pubblici è tale però, che cita, pur non conoscendone i contenuti, il piano marketing turistico sviluppato dalla società Sl&a, che si aggiudicò, con gara, tale incarico nel 2020 e dove il suo finanziamento trovava copertura dall’avanzo d’imposta di soggiorno del 2019, così come stabilito all’unanimità sempre dal comitato locale turismo”.
“Insomma con i numeri, gli anni e le politiche turistiche, se posso, il consigliere Tomatis ci azzecca proprio poco, tanto che utilizza argomenti sterili già espressi da altri, o lanciando provocazioni anche avvincenti, fatta salva la mia stima nei confronti di Gino Rapa. I numeri, però, sono decisamente altri”.
“Roberto Tomatis – prosegue il vicesindaco - sostiene che il lavoro di due assessorati, e aggiungo io, distinti ma sinergici nelle loro attività, come la ‘politica e programmazione del turismo’ e ‘gli eventi di incoming e non’, abbiano, a suo giudizio, dato scarsi risultati. Non esiste cosa più sbagliata e falsa, prova ne sono i dati dell’Osservatorio Turistico Regionale, che attestano una crescita per Albenga delle presenze nel solo periodo da gennaio a settembre 2021, che ammontano a 418.604 turisti, quando nel 2019 (ante COVID) il totale annuo da gennaio a dicembre era di 461.806”.
“Quindi, se la matematica non è un opinione, il report conclusivo del 2021, che si avrà solo nel mese di febbraio dalla Regione, attesterà non solo che Albenga ha retto l’urto della pandemia, ma che sta crescendo grazie alle politiche che sta portando avanti dal 2020, pur in pieno Covid, e finanziate prioritariamente dall’imposta di soggiorno, (che ricordo essere una tassa di scopo) su temi come la programmazione, comunicazione, servizi turistici ed eventi”.
“In ultimo, ma non meno importante, ci tengo a rendere noto che il report turistico 2021 sulla provincia di Savona, redatta dal destination manager di Ligurian Riviera il dott. Josep Ejarque, attribuisce un alto grado di apprezzamento da parte dei turisti proprio su Albenga, rispetto ai suoi principali competitor, come le città costiere di Alassio, Pietra Ligure, Finale Ligure, ecc (vedasi il grafico allegato)”.
“Quindi, caro consigliere Tomatis – conclude Passino - continui ad investire da imprenditore capace, nei suoi due appartamenti ammobiliati ad uso turistico o nel bel locale di recente apertura proprio nel centro storico della nostra città e si limiti a raccogliere i frutti di chi lavora quotidianamente perché il sistema turistico di Albenga possa rafforzarsi sempre più, affermandosi come economia emergente rispetto alla consolidata economia agricola.”





