La pandemia ha cambiato le abitudini degli italiani e, tra questi, rientra pure il mondo delle scommesse. Non stiamo parlando del fatto che i centri fisici stanno via via perdendo persone a discapito dell’online a causa della comodità che il web porta con sé.
Ma vogliamo mettere l’accento su un altro aspetto: quello della sicurezza. Infatti, nonostante c’è anche una ‘vulgata’ diverse, il settore del gioco on line è molto più controllo.
A patto ovviamente che si vada nei circuiti legali.
On line è tutto tracciato
Sul web tutto è tracciato e monitorato. Se, ad esempio, in un piccolo paese di montagna c’è un centro scommesse piazzato in mezzo al nulla, sarà molto difficile che possa essere controllato come si debba fare.
Ma non per inadempienze dello Stato. Semplicemente, per un fatto logistico. Anzi, il legislatore sta attuando diversi provvedimenti normativi volti proprio a rendere più difficoltosa l’illegalità, attraverso vari progetti in cantiere che hanno proprio il fine di mettere al centro l’illegalità.
Oltre al fatto che con il decreto dignità del 2018, praticamente la pubblicità delle scommesse è vietata.
Spesso i limiti orari non vengono rispettati
Perché i negozi fisici sono meno sicuri rispetto all’on line? Uno dei motivi è sicuramente quello legato agli orari. Nonostante alcuni comuni emanino delle ordinanze in cui vietano il gioco in certi orari, non mancano episodi in cui le sale gioco fano praticamente ciò che vogliono.
Invece, sul web è tutto molto più complicato da questo punto di vista. Certo, magari all’inizio è possibile sviare la legge ma, poi, non appena la ricerca si fa più incessante, la piattaforma illegale viene scoperta subito. Del resto, non è difficile che possa essere scoperta. Per evitarti qualsiasi tipo di problema, eccoti una risorsa dove puoi giocare online in tutta sicurezza e addirittura gratuitamente.
Se per alcuni i limiti orari sono una inezia, basti ricordare la teoria delle finestre rotte: praticamente, si comincia da poco per poi arrivare a un qualcosa di più grosso.
E neppure l’ingresso ai minorenni
La sicurezza viene derivata anche dal fatto che, comunque, in molti negozi fisici è facile vedere minorenni che vogliono giocare e lo fanno in tutta tranquillità.
Non è una diceria e non mancano servizi tv in tal senso in cui si vedono ragazzi under 18 che giocano tranquillamente la loro bolletta oppure provano la fortuna nelle slot machine.
Sul web, invece, bisogna dichiarare che si ha più di 18 anni e, nel dubbio, la piattaforma preferisce sospenderti l’account, in modo da fare le opportune verifiche.
Inoltre, giocando on line seguendo le linee guida di AAMS, è difficile imbattersi in qualche fregatura. Magari, giusto per fare un esempio, qualche sito ‘sospetto’ potrebbe mettere delle condizioni ‘troppo’ invitanti per invogliare il povero malcapitato a iscriversi.
A suo rischio e pericolo. Senza dimenticare, infine, anche l’assembramento che si può fare nel negozio fisico. Ma, questa, è un’altra storia che va approfondita a parte.





