"Lo scorso 14 febbraio, su nostra richiesta urgente, si è svolto un incontro con il CdA dell’Opera Pia Siccardi, la direttrice sanitaria della struttura e il gruppo consiliare Noi per Spotorno che Vorrei. Oggetto dell'incontro la situazione interna all'ente, per ciò che riguarda la gestione degli ospiti della RP Opera Pia Siccardi Berninzoni, che da alcuni mesi occupa le pagine della carta stampata".
Cosi commentano Massimo Spiga e Francesco Pendola, consiglieri del gruppo "Noi per Spotorno che vorrei" che aggiungono: "Il presidente ha accolto l’incontro con favore, potendo così rispondere direttamente ai quesiti che abbiamo posto. Abbiamo innanzitutto premesso come non fosse nostra intenzione accusare nessuno di alcune problematiche esistenti, bensì cercare di capire quali azioni il CdA avesse intenzione di mettere in atto per arrivare ad una soluzione a beneficio degli ospiti della struttura, unico e vero ‘soggetto’ della discussione".
"Il discorso è stato subito incentrato sulla questione relativa alla mancanza di personale qualificato, soprattutto nelle ore notturne. Fondamentale è sapere che la gestione della RSA è affidata alla Società “Sereni Orizzonti”, che gestisce in autonomia il personale medico; il CdA ci ha subito rassicurato sul fatto che gli ospiti della struttura possono beneficiare di una copertura quasi totale nelle 24h di personale qualificato, e che anzi godono di un ‘minutaggio’ a persona doppio rispetto a quello previsto dalla Regione" proseguono.
"Altro tema che abbiamo affrontato, sempre su indicazione di alcuni parenti di ospiti della struttura, è stato quello della mensa che, a loro dire, non sarebbe di qualità: anche in questo caso ci è stata assicurata una particolare attenzione riguardo alla scelta delle materie prime, delle lavorazioni e dei menù; siamo stati inoltre informati che la cucina è di recente restauro e già attrezzata per il futuro ed imminente ampliamento della RSA".
"L’incontro è terminato con l’intenzione reciproca di mantenere aperto il dialogo tra le parti, consigliando al CdA di instaurare con i parenti degli ospiti una piu’ puntuale comunicazione, al fine di chiarire sul nascere eventuali incomprensioni, soprattutto in questo periodo di pandemia, dove gli incontri personali sono ridotti al minimo".
"In qualità di consiglieri del comune di Spotorno, abbiamo promosso l'incontro, viste le numerose comunicazioni avute in questi mesi da parte di alcuni parenti, e dalle richieste di alcuni cittadini, che ci hanno alquanto allarmato, non tanto per la situazione interna al personale, certamente importante, ma per i soggetti fragili ospiti della RP che potrebbero "pagare" gli attriti, anche sottolineati dal silenzio della Opera Pia Siccardi Berninzoni, che come ha spiegato il presidente, non ha ritenuto opportuno rispondere ai vari articoli usciti su carta stampata e social per non aumentare ancora di più la polemica; siamo stati inoltre rassicurati sulla vigilanza che il CDA opera nei confronti della Società “Sereni Orizzonti”, con controlli a campione e a sorpresa effettuati da personale qualificato" concludono i consiglieri Spiga e Pendola.





