Nel 2014 il comune di Albenga aveva a disposizione sette assistenti domiciliari in pianta organica che svolgevano quel ruolo nelle famiglie del territorio albenganese soprattutto per aiutare gli anziani e le famiglie in difficoltà.
“Oggi - sottolinea con forza il capogruppo di Fratelli d’Italia Roberto Tomatis - ne ha solo più quattro in servizio ma uno è in ufficio impegnato in altre mansioni, uno è a casa per ragioni personali da diverso tempo. Quindi allo stato attuale sono solo due gli assistenti effettivamente operativi che hanno diritto a ferie e riposi".
"Considerato il periodo critico della pandemia e anche della grave crisi economica che colpisce le fasce più deboli succede che l’amministrazione comunale da sette anni a questa parte ha ridotto per motivi diversi il numero delle prestazioni anziché implementarlo con un potenziamento dell’organico".
"Oggi di fatto l’amministrazione, ignorando il problema e le difficoltà che le famiglie sono costrette a vivere, è impegnata in azioni di marketing e attività promozionali sui social. Dunque, contrariamente a quello che sta predicando, razzola davvero male. A nostro avviso dovrebbe investire su problemi reali che hanno bisogno di più attenzione per il bene comune e non solo sull'apparire" conclude.





