Finalese - 07 marzo 2022, 12:22

“Giovani pianisti in concerto”: a Finalborgo cinque appuntamenti con Ateneum

La Scuola Pianistica ha visto recentemente un forte incremento di iscritti di tutte le età: la musica come sfogo dopo guerre e pandemie?

“Giovani pianisti in concerto”: a Finalborgo cinque appuntamenti con Ateneum

“Studiare musica è un’esperienza bellissima, ma soprattutto per gli studenti più giovani durante il percorso formativo non va sottovalutata l’importanza di interagire, ascoltarsi a vicenda, esibirsi in pubblico. Altrimenti viene a mancare la motivazione”. Con queste parole Paola Arras, docente e componente della Direzione Artistica della Scuola Pianistica Ateneum, spiega la nascita del progetto intitolato “Giovani pianisti in concerto”: si tratta di una rassegna di brevi concerti dalla durata di circa 40-45 minuti, con rotazione di vari giovani e giovanissimi allievi sul palco.

Gli appuntamenti, incorniciati nella meravigliosa, suggestiva Sala delle Capriate del Complesso di Santa Caterina a Finalborgo, godono del Patrocinio del Comune di Finale Ligure e dei Conservatori “Niccolò Paganini” di Genova e “Giuseppe Verdi” di Torino, con i quali la Scuola Pianistica Ateneum ha in atto una storica convenzione.

Per accedere agli appuntamenti è necessario essere dotati di Green Pass rafforzato e di una mascherina di tipo FFP-2. L’ingresso è a offerta libera e tutto il ricavato viene reinvestito dalla scuola in materiale didattico: i libri di testo, le tastiere in comodato d’uso per chi inizia a fare pratica, le complesse e costose operazioni di accordatura dei pianoforti da concerto e, non ultime, le borse di studio per gli studenti più meritevoli.

Tutti gli insegnanti della Scuola Pianistica Ateneum e tutte le classi di pianoforte vedono il loro totale coinvolgimento nel progetto. Il primo concerto si è tenuto il 12 febbraio alle 20:15, i successivi saranno il 12 marzo, il 10 aprile (attenzione! Unico concerto alle 19), il 7 maggio e l’11 giugno. Ribadiamo che, a parte la data del 10 aprile alle 19, tutti gli appuntamenti sono alle 20:15. “Abbiamo voluto dare una cadenza mensile in modo che, fino a giugno, fosse coperto tutto l’anno accademico, per dare ai nostri allievi i giusti stimoli e la necessaria motivazione”, spiega ancora Paola Arras.

Nel frattempo a febbraio la Scuola Pianistica Ateneum ha fatto registrare un notevole incremento di iscritti. Un risultato che la docente spiega così: “Purtroppo stiamo vivendo, tra pandemia e guerre, dei tristi anni di bruttura non solo per l’arte ma per tutto il mondo; per fortuna questo scatena come reazione una sempre maggiore sete di arte e di bellezza”.

E non si tratta sono di bambini: c’è un fenomeno che si potrebbe definire di “adulti post-Covid”; Paola Arras lo spiega così: “Siamo tutti stressati e amareggiati dai fatti che ci circondano, abbiamo bisogno di qualcosa che fa bene all’anima”.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU