Contratto di sviluppo. Questo il tema esposto nella sede dell'Unione Industriali di Savona, da Paolo Praticò, responsabile dell’area Grandi investimenti e sviluppo imprese di Invitalia.
"Il funzionario Praticò ha fatto il punto della situazione in merito all'area industriale di crisi complessa e sulle misure che saranno messe in campo nel prossimo futuro, ossia quali filiere/attività verranno investite da questa possibilità. Devo dire che in questo momento, sia con i fondi Pnrr, sia con quelli ordinari, il Ministero ha fatto un grandissimo sforzo. Oggi abbiamo parlato in particolare dei contratti di sviluppo, uno degli strumenti più snelli e secondo me anche più efficace per le nostre imprese" ha commentato il senatore Paolo Ripamonti.
"Praticò ha illustrato i contratti di sviluppo, un progetto che reputo molto interessante - aggiunge l'assessore regionale allo sviluppo economico Andrea Benveduti - Quello che mi sono sentito di suggerire è la necessità di parametrare questo tipo di misura nazionale ai vari tessuti regionali".
"Oltre all'area di crisi complessa, l'incontro di oggi è stata l'occasione per fare il punto sulle nuove possibilità di investimento previste dai fondi Pnrr e dalle altre misure a livello nazionale - spiega Angelo Berlangieri, presidente Unione Industriali Albergatori Savona - Per quanto riguarda l'area di crisi complessa, ci sono ancora dei problemi dal punto di vista burocratico. Come Unione Industriali abbiamo chiesto una semplificazione delle procedure. Savona è stata una delle province più performanti in Italia. Visto che c'è una buona propensione all'investimento abbiamo bisogno di nuove risorse".
"Il contratto di sviluppo è uno strumento centrale della politica industriale del paese e finanzia interventi di media e grande dimensione. Oltre ad essere stato oggetto recentemente di alcune rivisitazioni normative, è una destinazione importante di nuove risorse per i progetti territoriali" conclude Paolo Praticò, responsabile area grandi investimenti e sviluppo imprese Invitalia.