Inarrestabile l’Anpi nella sua opera di divulgazione dei valori della Resistenza, soprattutto nei confronti delle giovani leve. Nella giornata di mercoledì 23 marzo Dino Moreno, presidente Anpi Ceriale, con Teresa Giusto e Bernardo Delfino, grazie al coordinamento della professoressa di storia Roberta Delfino, hanno fatto visita agli alunni e alle alunne delle terze medie della scuola della città per donare alcuni libri, tra cui 5 volumi sulla storia della Resistenza combattuta tra Ceriale e Ventimiglia, messi a disposizione dall’Istituto della Resistenza di Imperia.
La visita per la donazione delle preziose pubblicazioni è stata un’occasione per spiegare chi è e cosa fa L’Anpi, unitamente ai valori fondanti dell’associazione, che non ha colore politico, ma che è unita nella lotta al fascismo. Il particolare focus della giornata era sul ruolo delle donne nella Resistenza.
“I ragazzi e le ragazze sono rimasti tutto il tempo in religioso silenzio, dimostrando un grande interesse per l’argomento. Il loro comportamento ci ha gratificato molto e costituisce uno sprono per tornare nelle scuole a parlarne appena possibile, quando la condizione pandemica lo consentirà” commenta Morando.
“Abbiamo chiesto agli alunni e alle alunne di fare un tema, una piccola ricerca sulle donne della 1^ zona Liguria particolarmente significative nella Resistenza. Per dare loro una traccia - continua Morando -, abbiamo indicato donne che si sono distinte, come la mamma di Cascione, Chiara Ardoino, moglie di Nino Siccardi, Giovanna Viale, trucidata alla foce del Centa, e le staffette Nina Casciano “Luce” e Bice Comparato. Donne di integrità morale ineccepibile, che hanno subito torture pesantissime per liberarci dal fascismo e a cui tutti dobbiamo tantissimo”.
Alunni e alunne della scuola media cerialese intitolata ai fratelli Cervi prepareranno dei testi che saranno letti il 25 aprile, in occasione dell’anniversario della liberazione d’Italia, presso il monumento ai partigiani della città.





