"La commissione III di ieri, da me richiesta e convocata insieme al presidente Piana, ha raggiunto l’obiettivo di evidenziare le preoccupazioni espresse da associazioni di categoria Cia, Confagricoltura e Coldiretti, per arrivare a soluzioni condivise a beneficio di chi lavora nelle zone interessate dal raddoppio ferroviario del ponente, a partire dalla ricerca di adeguate soluzioni alternative e l'erogazione di indennizzi corrispondenti". Cosi commenta Roberto Arboscello, consigliere regionale del Partito Democratico.
"Sindaci e amministratori locali auditi hanno inoltre ribadito l’importanza di un’opera che ha già un progetto esecutivo finanziato e inserito nel Documento strategico della mobilità ferroviaria del Ministero delle infrastrutture e delle mobilità sostenibili".
"In attesa di ascoltare presto anche il Commissario del Governo, Vincenzo Macello, è stato sottolineato che il raddoppio della linea ferroviaria Finale – Andora rappresenta un’infrastruttura importante, che permette di superare un ritardo storico del territorio nella mobilità ferroviaria di passeggeri e merci. Una necessità decennale, non più derogabile per lo sviluppo socio-economico del Ponente ligure" conclude Arboscello.





