Dare un'accelerata all'assegnazione della concessione per avviare i lavori di ripristino dell'infrastruttura, nel caso anche cercando di impiegare i dipendenti quest'oggi in cassa integrazione, la cui scadenza è prevista ad agosto.
E' quanto emerso dall'incontro convocato quest'oggi in municipio a Savona dal sindaco Marco Russo circa il futuro di Funivie S.p.A., l'azienda ancora in attesa di conoscere il proprio destino, legato all'esito delle procedure avviate nei mesi scorsi dal Ministero della Mobilità Sostenibile che doveva vedere entro i primi di marzo la formulazione della proposta di aggiudicazione con a fine mese la consegna della progettazione esecutiva da approvarsi entro maggio per concludere i lavori entro sei o sette mesi.
Dall'incontro avvenuto con Comune e Provincia di Savona, Comune di Cairo Montenotte, Unione Industriali savonesi, Autorità di Sistema Portuale e sindacati la richiesta scaturita è quella di un incontro col Mims che veda coinvolta anche Regione Liguria.
"E’ stata ribadita (come già detto nella lettera di gennaio) la strategicità per il territorio dell’impianto che prevede l’integrazione con il ferro - spiega in una nota l'amministrazione savonese - Da questo punto di vista la costituzione di una società formata da imprenditori locali è un elemento molto positivo ed è un segnale inequivocabile che vuol dire che l’impianto può avere una prospettiva industriale importante, improntata alla sostenibilità ambientale".
"A questo punto è necessario conoscere, da parte del Ministero, i tempi e le procedure più opportune per arrivare al risultato finale - conclude la nota - Esistono molteplici ragioni che rendono stretti i tempi da seguire: l’emergenza sociale legata ai lavoratori; l’eliminazione del traporto del carbone su gomma; la necessità di dare risposta alla proposta imprenditoriale".





