Politica - 17 maggio 2022, 19:30

Pronto Soccorso di Albenga, Distilo: "Al ministro Speranza chiediamo di non sentirci cittadini di serie B"

"Ancora una volta stiamo cercando di risolvere i problemi in città noi che dovremmo vigilare su chi ha la responsabilità di amministrare "

Pronto Soccorso di Albenga, Distilo: "Al ministro Speranza chiediamo di non sentirci cittadini di serie B"

"Ieri sera si è svolto un consiglio comunale su richiesta da parte del sottoscritto oltre che dei consiglieri Ciangherotti, Porro e Calleri. Abbiamo messo in votazione un nostro documento da inviare al ministro Speranza con la richiesta di deroga del D.M. Balduzzi al fine di poter riavere il Pronto Soccorso operativo dentro l’ospedale Santa Maria di Misericordia. Dopo 12 anni che Albenga è priva del Pronto Soccorso, chiediamo al ministro di poter avere la possibilità di non sentirci cittadini di serie B". Così, attraverso una nota stampa, Diego Distilo, capogruppo di "Aria nuova per Albenga".

"Oggi è stata istigata una campagna denigratoria contro il governatore Toti anche se non è lui ad aver chiuso il Pronto Soccorso ingauno - prosegue Distilo - Al governatore ligure chiediamo con forza di avere nuovamente un punto di emergenza o primo intervento nell’ospedale di Albenga in attesa che da Roma ci concedano la deroga alla legge ormai più odiata dai cittadini del comprensorio ingauno. Nel mio intervento in consiglio comunale ho ribadito quanto rispetto porti alle persone scese in piazza, a quelle che hanno aderito alla lenzuolata e alle 10.000 che hanno volontariamente aderito alla raccolta firme che domani porteremo in Regione, sempre però ricordando che il Pronto Soccorso in città non esiste da 10 anni anche se ora alcuni stanno facendo passare il messaggio che è stato appena chiuso".

"In questo comportamento, malgrado alcuni continuino anche in consiglio comunale a dire che la politica vada messa da parte, vediamo un attacco politico netto a Toti, con il quale invece sarebbe stato meglio parlare - aggiunge ancora Distilo - Toti che avrebbero dovuto incontrare in continuazione invece di insultarlo sui vari social. Non è con gli insulti che possiamo far cambiare idea al governatore, ma attraverso il dialogo proprio come ha fatto De Vincenzi a Pietra Ligure: ma quello è un sindaco che sa far politica ed amministrare. Oggi leggo slogan e vanti da parte dell’amministrazione comunale che poco ha da vantarsi, perché ricordo che il documento di ieri è stato proposto da noi e non da loro, che avrebbero votato contro se non avessimo aggiunto l’interrogazione parlamentare fatta dall’onorevole Vazio".

"Ancora una volta stiamo cercando di risolvere i problemi in città noi che dovremmo vigilare su chi ha la responsabilità di amministrare - conclude il capogruppo consiliare - purtroppo Albenga ha un amministrazione di passaggio, così definita nei vari uffici, la prossima speriamo sarà quella giusta".

Comunicato Stampa

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