Attualità - 17 giugno 2022, 14:23

Piaggio Aero, il ministro Guerini assicura: "Per il Governo importante presidio tecnologico e occupazionale". Soddisfatti i sindacati (FOTO e VIDEO)

Dopo il ministro del Lavoro anche quello della Difesa, "cliente" dell'azienda ancora in cerca di un nuovo proprietario. Le sigle sindacali: "Non solo mantenimento ma anche potenziamento e allargamento dei prodotti e dei progetti"

Piaggio Aero, il ministro Guerini assicura: "Per il Governo importante presidio tecnologico e occupazionale". Soddisfatti i sindacati (FOTO e VIDEO)

"Da parte nostra riteniamo che questo presidio sia importante dal punto di vista tecnologico e occupazionale".

Arriva la rassicurazione, almeno a parole, da parte del Governo circa il futuro di Piaggio Aerospace e quindi dei lavoratori dei due stabilimenti di Villanova d'Albenga e Sestri Ponente, ma anche, indirettament,e delle aziende dell'indotto.

Dopo la visita nei mesi scorsi del ministro del Lavoro Orlando e le parole del collega dello Sviluppo Economico Giorgetti in occasione della campagna elettorale per le comunali savonesi, a garantirlo stavolta è stato il numero uno della Difesa Lorenzo Guerini che, nella sua giornata ingauna, dopo aver conferito la Medaglia d'Oro al Valor Civile alla Città di Albenga, si è recato allo stabilimento villanovese dove ha incontrato i sindacati e i vertici dell'azienda, alle prese quest'ultima con le procedure del bando di gara per la sua cessione.

"La Difesa sta lavorando molto con l'azienda, abbiamo contratti importanti con un portafogli da 700 milioni di euro - ha ricordato il ministro prima di incontrare le sigle sindacali - Sicuramente per noi è un polo importante di servizi e credo che abbiano trovato grande collaborazione da parte del Governo. C'è una procedura in corso su cui c'è la nostra attenzione, tra l'altro in una fase dove concentrarsi sulla difesa europea e sullo sviluppo delle capacità industriali europee è fondamentale".

Contento del percorso compiuto dall'azienda, "leader nel mercato mondiale dell'aeronautica in piena espansione e commesse che solo qualche anno fa sembrava impossibile avere" si è detto l'onorevole ingauno Vazio, sottolineando l'efficacia della collaborazione tra tutte le parti in causa: "Avevo assunto un impegno personale affinché rimanesse aperta una speranza. A distanza di pochi anni, possiamo dire di aver raggiunto questo obbiettivo".

Obbiettivi raggiunti e non solo. Durante il tavolo di confronto a soddisfare le organizzazioni sindacali è stata la rassicurazione del ministro circa le prospettive di sviluppo dell'azienda: "Oltre al mantenimento dei livelli occupazionali si è parlato anche di un potenziamento e di un allargamento dei prodotti e dei progetti oggi in pancia a Piaggio" spiega Andrea Pasa, segretario provinciale Cgil, in accordo col rappresentante della rsu aziendale, Gino Soraggi.

"Oggi il ministro ha potuto verificare concretamente cos'è Piaggio, ossia un'azienda che ha ripreso a lavorare, a fornire anche alla Difesa prodotti di altissima qualità. Il fatto che la visita sia durata molto più di quanto previsto dal protocollo: questo testimonia il suo interesse nei nostri confronti" ha detto il commissario Nicastro.

"E' un segnale assolutamente positivo che arriva alla fine di un percorso fatto da lunghi confronti - ha aggiunto Simone Pesce, responsabile territoriale del savonese per Cisl - e ci auguriamo che le parole del ministro sulle maestranze e le potenzialità dell'azienda siano da garanzia per chi oggi è interessato ad acquisire lo stabilimento in una prospettiva di sviluppo. Le commesse motoristiche e velivolistiche dimostrano il mantenimento di un alto livello tecnologico malgrado il lungo protrarsi l'amministrazione straordinaria".

A tal proposito, lo stesso Guerini ha comunicato come l'intenzione del Governo sia quella, nel caso di proposte di piani industriali non coerenti ai requisiti richiesti, si farà utilizzo alla Golden Power, mentre i sindacati restano vigili: "Attendiamo la convocazione di un incontro sul tema - afferma Cristiano Ghiglia di Cgil - Si tratta di riuscire ad arrivare nella fase finale di vendita in maniera più coordinata, perché crediamo che solo un piano serio, solido e di prospettiva possa dare prospettiva".

La "palla" ora continuerà a essere in mano al commissario che dovrà valutare le due proposte, quella del magnate indiano Randeep Singh Grewal, attivo con la sua "Greran Family Office", e quella del fondo svedese "Summa Equity".

M. Gramaglia - M. Pastorino

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