Politica - 17 giugno 2022, 09:15

Brochure sui rifiuti a Savona, Fratelli d'Italia non le manda a dire: "Il sindaco deve darci diverse motivazioni"

Al centro dell'interpellanza diversi quesiti: il dissesto finanziario di Ata, l'affidamento a ditte esterne, le motivazioni dei ricorsi, la non partecipazione al Pnrr rifiuti, il nuovo centro centro di raccolta e gli aumenti Tari

Brochure sui rifiuti a Savona, Fratelli d'Italia non le manda a dire: "Il sindaco deve darci diverse motivazioni"

Non si placano le polemiche sulla brochure presentata dal sindaco Marco Russo sui social e in una riunione lunedì all'sms della Rocca di Legino per illustrare ai savonesi l'attuale situazione della raccolta rifiuti in città e sensibilizzarli per una corretta convivenza civile dando alcune "regole".

I consiglieri di Fratelli d'Italia Massimo Arecco e Renato Giusto presenteranno nel prossimo consiglio comunale infatti un'interpellanza sul tema chiedendo al primo cittadino di conoscere nei dettagli il costo finale, complessivo, previsto e le modalità ed i soggetti esterni a cui, eventualmente, si prevede di affidare e fare gestire l'intera iniziativa.

"Per comprendere le ragioni di opportunità e di natura legale per le quali, utilizzando il logo del Comune di Savona, sia stata volutamente riportata la frase: "purtroppo è stato presentato un ricorso dal terzo classificato" - proseguono i due consiglieri di FdI - Come è noto, da parte di Sat ed Iren è stato presentato un doppio ricorso presso le sedi giudiziarie opportune, e, solamente presso tali sedi, dovranno essere discusse e decise le modalità con cui la gara per ATA potrà ritenersi conclusa, o meno, indipendentemente dal giudizio delle parti interessate".

Arecco e Giusto inoltre chiedono di sapere "se l'Amministrazione intenderà integrare la brochure con ulteriori informazioni da fornire ai savonesi in merito, per esempio: alle motivazioni per cui si sono verificati ritardi rispetto ai tempi previsti per l'affidamento di ATA, in base al bando di gara predisposto da tempo; alle motivazioni che, nel tempo, hanno provocato il dissesto finanziario di ATA; alle motivazioni contenute nei ricorsi depositati e nelle relative controdeduzioni; alle motivazioni per cui si è scelto di affidare molteplici servizi a ditte esterne ad ATA, stante una situazione economica precaria dell'Azienda partecipata; alle motivazioni per cui questa Amministrazione ha deliberatamente scelto di non partecipare ai bandi del PNRR sul tema rifiuti; alle motivazioni per cui questa Amministrazione non ha ancora deciso dove collocare il nuovo centro di raccolta degli ingombranti; alle reali motivazioni per cui la città è sempre più sporca; alle motivazioni per cui la TARI è aumentata ed il servizio fornito è peggiorato".

Luciano Parodi

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