Attualità - 07 luglio 2022, 13:15

Nuovo incidente sul lavoro nel savonese, i sindacati confederali: "Occorre intervenire subito, la situazione è insostenibile"

Le segreterie di Cgil, Cisl e Uil chiederanno al nuovo prefetto Gullotti un incontro per presentare il "Patto per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro" stilato negli scorsi mesi

I sindacati confederali lo scorso 1 maggio, Festa del Lavoro, durante la manifestazione in Piazza Sisto a Savona

I sindacati confederali lo scorso 1 maggio, Festa del Lavoro, durante la manifestazione in Piazza Sisto a Savona

"Non c’è più tempo, non siamo disponibili ad attendere oltre, continuando a contare lavoratori e studenti infortunati o addirittura morti sul lavoro o durante un’esperienza formativa in azienda. Occorre intervenire subito con provvedimenti in grado di fermare questa strage".

Si alza ancora una volta, tristemente, il grido d'allarme dei sindacati confederali verso le istituzioni circa gli infortuni sul luogo di lavoro.

Lo spunto per la riflessione delle segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil arriva dall'incidente verificatosi stamani in un'azienda di Calizzano dove un giovane operaio 24enne è rimasto incastrato in un macchinario col collo venendo ricoverato in gravi condizioni.

Rivolgendo prima un pensiero alla vittima, "augurandoci che possa essere al più presto stabilizzato e portato fuori pericolo" scrivono, l'attenzione dei sindacati è quindi tutta per le istituzioni preposte che "si facciano immediatamente carico di questa situazione insostenibile" e quindi a imprese, organi di vigilanza e associazioni di categoria affinché "si assumano le proprie responsabilità a partire dalla ferma posizione di non derogare i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro su orario e sicurezza".

Questo perché "chiunque esca la mattina dalla propria casa per andare a lavorare o per un’esperienza formativa prevista dal proprio percorso di studi, deve avere la certezza di tornarvi la sera", aggiungono.

Poi però c’è il resto, continuano Pasa, Pesce e Mazziotta: "C’è il continuo aumento del numero degli infortuni sul lavoro in Italia ma soprattutto nella nostra Provincia, maglia nera dell’intera Regione Liguria: nel 2021 oltre 1.400 morti in Italia, 9 a Savona; nel periodo 2012-2021 in Liguria 343 morti di cui 69 in Provincia di Savona; la media giornaliera delle denunce in Liguria molto elevata e pari a 52 (51,7) di cui a Savona più di 10 (10,1). In questi primi 7 mesi del 2022 i morti sul lavoro sono oltre 400 i morti in Italia".

"È bastato che la morsa della pandemia allentasse lievemente la sua presa e consentisse di riprendere in modo più regolare tutte le attività lavorative, con i ritmi e i carichi di lavoro di sempre, che il dramma delle morti sul lavoro, per cause diverse dal Covid 19, si riproponesse con la tragica 'ordinaria' frequenza" aggiungono i segretari provinciali, sottolineando come in un periodo di ripresa come questo importante è mantenere alta l'attenzione "sulle misure di prevenzione e protezione e sul rispetto della normativa poiché un lavoratore o una lavoratrice che escono di casa per andare a lavorare hanno il diritto di tornarci sani e salvi: la vita delle persone deve essere un valore collettivo superiore al profitto".

Il sindacato confederale savonese ricorda quindi di avere "da tempo delle proposte che ha costruito insieme alle delegate e ai delegati della Provincia di Savona nell’assemblea del marzo scorso e le ha inviate al Prefetto di Savona con l’obbiettivo di potenziare i controlli e quindi ridurre gli infortuni".

In questo contesto, e visto il recente passaggio di consegne in Prefettura, "Cgil, Cisl e Uil di Savona solleciteranno in queste ore un incontro con il nuovo Prefetto utile a presentargli il lavoro impostato negli anni sul territorio sul tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nonché i contenuti della Piattaforma per mettere in campo prima possibile azioni concrete per evitare questa strage continua".

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

SU