Una curiosa rappresentazione quella del 3 settembre a Bergeggi, ingresso via De Mari, dalla terrazza a lato del Comune di Bergeggi.
La leggenda dell’isolotto di Bergeggi che in una notte portò in salvo dalla Tunisia nel Golfo del Sole i due vescovi Eugenio e Vendemiale raccontata da un gruppo di artisti diretti da Elio Berti, attore e regista savonese, prende spazio in una contaminazione dove il canovaccio rispetta l’antica forma della commedia dell’arte fra recitazione, battute fisse e improvvisazione.
Un vero e proprio laboratorio artigianale che da vita a una rappresentazione unica e irripetibile dedicata a Bergeggi. Le percussioni del maestro Alfio Badano e la vocalità di Luisa Vassallo si inseriscono nella rappresentazione a sostenere una “storia” che ha dell’inverosimile e riesce a calarsi nella realtà del tempo.
In scena con Elio Berti, Fabrizio Santoro, Alfio Badano e Luisa Vassallo i partecipanti al laboratorio HSA, Barbara Guagnini, Rosalba Bruzzone, Saveria Galioto e Michele Filippone Con il patrocinio del Comune di Bergeggi, l’attiva collaborazione della Biblioteca Achille Cabiati di Bergeggi e la produzione AocchiAperti l’Officina teatrale sulla strada di Grock porta in scena "Mareggi – La leggenda dell’isola di Bergeggi".
Ingresso a offerta libera e prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento posti per tre turni: ore 20, ore 21 e ore 22. Prenotazioni 019.25790216 martedì e venerdì dalle 16 alle 19 e Giovedì e Sabato dalle 9 alle 12. Per Info e urgenze 333.1659407.





