Sarà l'artista sassellese Sandra Chiappori, in arte Imamami, a esporre per tutto il mese di settembre le proprie opere nell’ambito dell’iniziativa “Vetrine d’artista” presso la sede di Banca Carige, ex Carisa, in corso Italia a Savona.
L’esposizione, curata dalla critica d’arte e presidente dell’associazione no profit Aiolfi Silvia Bottaro, sarà aperta dalle 10 del 5 settembre e rimarrà visitabile fino al prossimo 4 ottobre.
Da Sassello, dove vive e lavora, a Savona il tragitto è breve ma il cambio di prospettiva è importante e, in tal modo, l’architetto, nonché raffinata pittrice, Sandra Chiappori ci presenta le sue ricerche creative, fatte sulla carta con l’ardua tecnica dell’acquerello, metodologia che è capace di attraversare con sorprendente “realtà”, utilizzando la competenza pura che combina acqua e colore, fondendo sulla carta i vari pigmenti, senza ausilio di ulteriori elementi che renderebbero il lavoro pittorico a pratica mista, firmando ogni lavoro con lo pseudonimo IMAMAMI.
Non disdegna l’acrilico e le grandi dimensioni dove il suo informale, dal 2018, è sempre molto personale: passa da echi financo lirici a forme, colori incandescenti, impetuosi, perfino passionali che mettono in rilievo il suo “fare” arte d’impeto, con risonanze, a volte, surrealistiche, altre con “fraseggi” ricchi di ardore, molto concreti nell’indagare il contemporaneo, restando in bilico tra astrazione e figurazione.
Tra le molte mostre si ricorda quella al Circolo Artistico Mario Ferrari di Acqui Terme presso le sale della galleria comunale di Palazzo Chiabrera, la “Mostra dei tre soci”, nello specifico, i tre espositori sono stati Giordano Bragutti con le sue fotografie, Ermes Cantù con i suoi dipinti e Sandra Chiappori con i suoi acquerelli (maggio 2019), inoltre si rammenta la sua presenza alla Esposizione Collettiva come artista selezionato all'ottava Biennale d'Arte Internazionale a Monte Carlo (Principato di Monaco) (Settembre 2018) e all’esposizione collettiva Genova Art Expo 2020 presso Satura Art Gallery – Genova – Luglio 2020.





