Domenica 4 settembre 2022 dalle ore 10 alle 12 la Parrocchia di Finalborgo celebra la festa di Santa Rosalia con l'esposizione della reliquia donata dal nobile di origine finalese Cristoforo Massa.
Il culto nasce nel 1.681 a seguito della donazione che il barone di San Gregorio fece alla comunità parrocchiale del borgo dopo che la sua famiglia era emigrata in Sicilia, dove si inserì nella numerosa comunità di mercanti e banchieri liguri (in prevalenza genovesi) operanti da molti anni nell'isola. Acquisita la cittadinanza, visse nobilmente e possedette molti feudi e baronie.
La narrazione della regalia è un capitolo poco conosciuto della storia sociale del Borgo inteso come capitale del Marchesato dei Del Carretto.
Era il diciassettesimo secolo quando un complesso intreccio di eventi drammatici, fatti, personaggi religiosi, sociali, politici, economici e di profondi mutamenti culturali. Il culto della veneratissima taumatologica Santa palermitana, celebre per il miracolo che liberò Palermo dalla peste, visse allora una rapida diffusione divenendo il centro di relazioni tra il Regno di Sicilia, il Marchesato di Finale (ambedue sotto il dominio spagnolo) e la Serenissima Repubblica di Genova.
Allora arrivò in Liguria una porzione di osso della Santa contenute "dentro d'una bellissima cassetta d'hebano, con suoi argenti" sulla quale è impresso il sigillo che certifica la veridicità della reliquia.





