Le migliaia di firme raccolte dal comitato spontaneo #senzaprontosoccorsosimuore ad Albenga e in tutto il territorio che va da Andora a Ceriale, entroterra compreso, sono state inviate dal sindaco Riccardo Tomatis al Prefetto di Savona Enrico Gullotti, il quale ha prontamente invitato il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti a un tavolo di confronto in sede prefettizia. Nessuna risposta da Genova.
Il territorio continua a impegnarsi per l’ospedale Santa Maria di Misericordia. Dopo la manifestazione pro ospedale dello scorso 11 marzo, alla quale hanno partecipato migliaia di persone, le associazioni, i sindacati e i sindaci del comprensorio, della Val Bormida e dell’imperiese, il comitato spontaneo #senzaprontosoccorsosimuore ha portato avanti una raccolta firme da allegare a una lettera al Prefetto volta ad illustrare la situazione sanitaria in provincia di Savona.
Nella missiva si sottolineava: l’assoluta necessità dell’ospedale di Albenga (nuovo ed efficiente) e l’importanza di avere un reparto di emergenza sul territorio anche tenendo presente la situazione viabilità nel ponente ligure e le evidenti difficoltà determinate dal sovraffollamento del Pronto Soccorso del Santa Corona di Pietra Ligure.
Le firme raccolte nei giorni scorsi sono state consegnate al sindaco di Albenga Riccardo Tomatis che le ha inoltrate al Prefetto di Savona Enrico Gullotti. "Abbiamo ricevuto riscontro da parte del Prefetto Gullotti, che ringrazio sentitamente anche a nome di tutti i miei concittadini per essersi tempestivamente attivato in risposta alla richiesta di aiuto proveniente da tutto il comprensorio (le firme, infatti, sono state raccolte, non solo ad Albenga, ma in tutti i comuni interessati da questa difficile situazione) – spiega Tomatis -. Spiace invece costatare che la Regione, in persona del suo presidente e assessore alla sanità Giovanni Toti, sia rimasta ancora una volta sorda. Nessuna risposta, infatti, alla disponibilità mostrata dal Prefetto di ospitare un tavolo di confronto sul tema sanità".
“Il presidente Toti continua a manifestare la sua arroganza e insensibilità – afferma Gino Rapa a nome dei Fieui di caruggi di Albenga, tra le associazioni fondatrici del movimento #senzaprontosoccorsosimuore -, ignorando l’invito del Prefetto Gullotti a un tavolo di confronto in tema Sanità. Auspichiamo che le forze politiche che lo sostengono, stravincitori alle elezioni di domenica scorsa, al contrario della sua lista, lo inchiodino alle sue responsabilità e che pretendano almeno la cessione dell’assessorato a qualcuno che possa gestire i delicati temi afferenti la Sanità pubblica con giudizio e imparzialità. Abbiamo bisogno di un assessore alla Sanità che si confronti con il sindaco e i rappresentanti del territorio. Qui non viene nessuno, neanche se a chiederlo è la massima autorità della provincia”.
"Credo che tra le caratteristiche imprescindibili di un politico debbano esserci quella dell’ascolto delle esigenze del territorio che è chiamato ad amministrare, dell’apertura al dialogo e al confronto e del rispetto per le istituzioni – prosegue il primo cittadino di Albenga -. Per questo mi auguro che il presidente Toti, se ancora non lo ha fatto, possa rispondere presto e positivamente alla proposta del Prefetto Gullotti e che si possa avviare un dialogo sul tema Sanità in un apposito tavolo di confronto in Prefettura".
“Se, come da recenti notizie apparse sui giornali, dovesse essere nominato prossimamente un nuovo assessore alla Sanità – conclude il sindaco Tomatis – mi auguro che possa fare quello che fino ad oggi non è stato fatto e cioè che sia disposto ad ascoltare il grido che sta arrivando da tutto un comprensorio e che sia disponibile a dialogare per trovare, attraverso il confronto, una risposta alle esigenze esistenti”.
“Noi ci stiamo mettendo tutto l’impegno per difendere la nostra gente, dedicandoci notte e giorno a chi non sta bene. – chiosa Dino Ardoino, presidente della Croce Bianca di Albenga - Ci vuole troppo tempo per trasportare i malati dal nostro territorio molto vasto al Pronto Soccorso di Pietra Ligure. Non c’è solo Albenga: ci sono 4 vallate abbandonate a loro stesse. La nostra gente è anche la sua gente, non lo dimentichi il presidente della Regione. Non risponde al Prefetto? Noi andiamo avanti, ancora più convinti”.
Il tema ospedale di Albenga e Pronto soccorso non è passato inosservato anche al giornalista d’inchiesta Sigfrido Ranucci che in occasione della consegna del Premio Fionda di Legno ha visitato la città e notato i numerosi manifesti e striscioni con i quali si richiede di essere ascoltati sulla fondamentale necessità di avere un punto dove trattare le emergenze sul territorio. Ranucci ha preso a cuore il tema che sarà approfondito durante un’inchiesta di Report sul tema sanitario in tutta Italia.





