Liguria, 11 novembre, San Martino, temperature più che miti: sarà un caso, ma questo è il periodo dell’”Estate di San Martino”. Con questo nome viene infatti indicato un periodo autunnale in cui, dopo i primi freddi, si verificano condizioni climatiche di bel tempo e relativo tepore, non solo in Italia.
Sottolinea, a questo proposito, Andrea Lazzara, responsabile Comunicazione di Arpal: ”Da un punto di vista meteorologico questo periodo in realtà non esiste. Dopo le precipitazioni dei giorni scorsi, anche particolarmente consistenti, soprattutto nel centro-levante della regione, siamo in un momento di rimonta. Oggi la parte più orientale della provincia di Savona a mezzogiorno registrava temperature tra 18.2 e 18.9, circa 3 gradi sopra la media massima storica. Nella parte occidentale sono invece più elevate, con i 22.7 di Pietra Ligure, Albenga 22.4, Alassio 21.5, che rispetto alla media delle massime storica, calcolata secondo i parametri dell’Organizzazione Mondiale della Meteorologia che prende come base il trentennio tra il 1961 e il 1990, siamo a +5 gradi, valore piuttosto elevato. Siamo comunque sopra media da mesi ormai”. In questo momento a Ponente c’è più caldo che a Levante, quindi, differenza probabilmente causata da una rotazione dei venti nelle ultime ore.
Cogliamo l’opportunità per avere previsioni del tempo freschissime per il nostro savonese. Resteremo nell’”Estate di San Martino”? “Sabato sarà un’altra bella giornata - spiega Lazzara - anche se arriveranno nubi che daranno delle velature, con temperature stazionarie o in aumento".
"Domenica si comincerà con il sole, ma nel tardo pomeriggio ci sarà un aumento della nuvolosità, con temperature in decisa diminuzione e qualche episodio piovasco nell’interno del savonese. Le temperature minime tra domenica e lunedì potrebbero scendere anche di 5 o 6 gradi”, conclude Lazzara.
“L’estate di San Martino” non poggia su basi scientifiche, quindi, ma è una vecchia credenza popolare diffusa in diverse parti del mondo. Il nome ha origine dalla tradizione del mantello, secondo la quale Martino di Tours, poi divenuto San Martino, nel vedere un mendicante seminudo soffrire il freddo durante un acquazzone, gli donò metà del suo mantello. Appena dopo, incontrò un altro mendicante infreddolito, quindi gli regalò l'altra metà del mantello. Immediatamente, il cielo si schiarì e la temperatura si fece più mite, come se all'improvviso fosse tornata l'estate.





