Attualità - 15 novembre 2022, 12:02

Finalborgo, varato il nuovo regolamento per il mercatino dell'antiquariato: presto il bando

Stabiliti orari e luoghi. L'Amministrazione: "Forte interesse nel rilancio". Folco (Le Persone al Centro): "Servirà attenzione alla distribuzione dei banchi e alla sua promozione"

Uno scorcio di piazza Porta Testa, una delle location indicate dal Comune per lo svolgimento del mercatino

Uno scorcio di piazza Porta Testa, una delle location indicate dal Comune per lo svolgimento del mercatino

Nuovo regolamento per l'ormai tradizionale mercatino di Finalborgo, che si svolgerà con cadenza mensile la prima domenica e il sabato immediatamente antecedente di ogni mese.

Le nuove norme, che sostituiscono quelle contenute nel testo precedente varato nel 1997, prevedono per gli espositori la definizione dell'orario (da novembre a marzo dalle 8 alle 19 e nel mese di aprile dalle 7 alle 20), degli spazi (le piazze Garibaldi, Aycardi, Santa Caterina e Porta Testa oltre alle vie Gallesio, San Rocco e Torcelli) ma anche un adeguamento sulla base della legge regionale del 2007 e delle varie leggi che disciplinano il commercio sulle aree pubbliche riguardanti in particolare il valore della merce in esposizione per i non professionisti, con il singolo oggetto che non deve superare i 200 euro mentre nel complesso il totale non può essere superiore ai mille euro.

L'assegnazione dell'organizzazione sarà affidata a un soggetto terzo tramite un bando che sarà emanato dal Comune nelle prossime settimane, e avrà una durata triennale dall'1 gennaio del 2023 fino al 31 dicembre del 2025.

Nessun appunto tecnico da parte ma un invito a puntare innanzitutto su una maggiore e migliore promozione oltre che a una dislocazione meno dispersiva. Queste invece le richieste del gruppo di opposizione "Le Persone al Centro", anche in vista del bando di gara da redarsi successivamente.

"Quello che chiamiamo 'mercatino' dell'antiquariato ha radici molto profonde che risalgono al novembre del 1975 con lo scopo di riqualificare il rione e, con questo fine aveva una forte connessione" ha ricordato il consigliere Paolo Folco auspicando un rilancio dell'evento con una promozione in cui venga coinvolta direttamente l'Amministrazione, "a maggior ragione per l'importanza avuta nella storia del Borgo. Non vi è nessun vincolo sulla distribuzione dei banchi, se dentro o fuori le mura, per questo io preferirei venga ricostruito quel legame che un po' si è perso da quando è fuori. Non dico di escluderlo ma, ad esempio, preferire il 'dentro' in presenza di pochi banchi".

"Ci rendiamo conto non sia più quello di una volta" ha spiegato il neo assessore al Turismo Clara Bricchetto accogliendo l'obiezione mossa dal consigliere Folco e concordando sulla necessità di una maggior promozione, fatta anche dalla disposizione stessa: "Questo lo dimostra il fatto di aver voluto fortemente che tutte le vie e le piazze del Borgo fossero a disposizione degli espositori. Il mercatino deve avere un suo percorso, che può nascere dentro o fuori le mura, una consecutio che l'utente trova sul suo cammino".

Mattia Pastorino

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