"Anche quest’anno l’amministrazione ci presenta un bilancio di previsione senza una visione politica della cosa pubblica e soprattutto senza un disegno di rilancio del paese, della sua economia dei suoi aspetti culturali, turistici e sociali. Un bilancio senza visione strategica con mancanza di obiettivi determinanti, di nessun elemento nuovo. E’ soprattutto una fotocopia del precedente, non ci sono obiettivi ambientali, sociali, culturali, di rilancio della collettività". Lo afferma attraverso una nota stampa il gruppo di minoranza "Uniti per Celle" dopo l'approvazione del bilancio comunale avvenuta ieri.
"L’aver perso popolazione ed essere scesi sotto i 5000 abitanti avrà pure un significato che non è stato mai analizzato seriamente, questo Consiglio non ha mai discusso dell’argomento dei suoi perché dei suoi dubbi o dei suoi lati positivi. Forse una parte di popolazione è emigrata per condizioni economiche - proseguono dalla minoranza - Purtroppo Celle ha una amministrazione ingessata che non riesce a dare sviluppo. Per incrementare le entrate, mi pare non ci siano spazi di manovra, l’ IMU già a quote interessanti e mi pare non più aumentabili; suolo pubblico già alto e comunque con poca resa anche se venisse aumentato. Sanzioni al codice stradale, molto antipatiche, ma in flessione anche per mancanza di agenti".
"I capitoli che hanno maggior incidenza con lo sviluppo quali turismo, sociale, cultura manutenzione del verde, sono presentati in bilancio con tagli; capiamo poi il ragionamento (fatto anche l’anno scorso dal sindaco) che se arriveranno soldi verranno incrementati ma è una scommessa al buio; se i soldi non arrivano Il capitolo per portatori di Handicaps restano con un taglio del 22% rispetto allo stanziamento iniziale dell’anno 2021; i servizi alle famiglie ( crisi nera) taglio del 88%;taglio del 29% al sostegno alle locazioni rispetto al 2021, taglio del 20% a Navicelle, tagli ai servizi turistici. Sulla questione esenzione IRPEF, abbiamo già detto prima".
Uniti per Celle si sofferma poi sulle opere pubbliche: "Il quadro è desolante: su 6.803.373,00 di programmazione solo 210.000,00 sono finanziate dalla amministrazione: le altre sono opere in convenzione che hanno da venire o finanziamenti da ricercare. Abbiamo visto nell’ultimo Consiglio l’eliminazione di una gran parte del finanziamento di opere pubbliche".
Perplessità anche in merito al personale: "Sono anni che non si assume, il settore operai al minimo storico, di turni serali della Polizia Municipale manco parlarne, in bilancio c’e poca traccia per assunzioni. Contributo alla Protezione Civile per apertura parchi; spariti".
"Il nostro voto è fermamente contrario ed invitiamo i singoli consiglieri ed assessori a verificare bene quanto tra poco approveranno affinché siamo estremamente coscienti delle loro scelte e delle proposte che fanno alla popolazione" concludono infine dal gruppo di minoranza.





