Il Punto di Primo Intervento riapre: dal 15 luglio al 15 settembre dalle 8 alle 20 rappresenterà un ulteriore punto per l'accesso alle cure messo a disposizione dei cittadini da Asl2 e il Servizio Sanitario Regionale. Dal venerdì alla domenica sarà aperto anche l'ambulatorio a bassa complessità, per garantire una risposta sanitaria anche a coloro che, una volta effettuato il Triage presso il PPI risulteranno in codice bianco. Altro punto focale, il Ppi sarà operativo con modalità di autopresentazione, ma sarà possibile accedervi anche attraverso le ambulanze per attività non urgenti.
LE MODALITA'
Il Punto di Primo Intervento (P.P.I.) assicura alla cittadinanza la presa in carico diretta delle patologie a bassa complessità, afferisce alla Struttura Complessa “Servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale 118” che a sua volta è ricompresa nell’Ambito del Dipartimento Emergenza Urgenza, e opera in stretto collegamento funzionale con le altre Unità operative del DEA, sulla base di un comune codice di comportamento assistenziale per realizzare la continuità terapeutica tra il territorio e l'ambiente ospedaliero.
Il PPI sarà aperto tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00 con personale medico dell’emergenza territoriale (118). I pazienti potranno essere indirizzati al PPI consultando il Medico di Medicina Generale, il Medico della Continuità Assistenziale (Guardia Medica) o la Centrale Operativa del Servizio di Emergenza 118.
L'accesso al PPI in autopresentazione avverrà dal passaggio pedonale sito sul lato sinistro della camera calda (ingresso ambulanze), e una volta entrati i pazienti verranno accolti dal personale del Triage.
Al Punto di primo intervento di Albenga potranno accedere le ambulanze per attività non urgenti (si escludono patologie tempo-dipendenti, patologie che richiedono ospedalizzazione e osservazione breve intensiva), gestite dalla centrale operativa del 118.
L’organizzazione e la dotazione strumentale del Punto di Primo Intervento permettono sia il trattamento delle urgenze minori ed una prima stabilizzazione del paziente eventualmente giunto al PPI sia di trasferire al sistema dell'assistenza primaria i quadri clinici che non richiedono trattamento ospedaliero, secondo protocolli di appropriatezza condivisi tra 118 e Dipartimento di Emergenza Urgenza e Accettazione (DEA) di riferimento.
Venerdì sabato e domenica, giorni nei quali è previsto un maggiore afflusso di utenti, sarà aperto anche l'ambulatorio a bassa complessità assistenziale nei locali attigui al PPI. Tale ambulatorio ha la finalità di garantire una ancor più rapida risposta sanitaria a quei soggetti che una volta effettuato il Triage presso il PPI risulteranno in codice bianco.
La responsabilità organizzativa e amministrativa dell’ambulatorio rimarrà al distretto territorialmente competente.
LE REAZIONI
“Il percorso per arrivare all’attivazione del PPI dell’ospedale di Albenga è stato particolarmente complesso ed ha coinvolto numerosi professionisti afferenti a diverse strutture aziendali - dichiara il Commissario Straordinario di Asl 2 Michele Orlando - Il lavoro di sinergia ha reso possibile la definizione del sistema organizzativo che dal 15 luglio sarà funzionante al servizio dei bisogni della cittadinanza e dell’utenza turistica del comprensorio albenganese. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato a questo progetto con la definizione di protocolli, procedure formazione del personale, reperimento dei professionisti sanitari (medici e infermieri) al fine di riattivare un servizio aziendale nel quale sarà garantita, grazie anche alla presenza del sistema del triage, la massima appropriatezza”.
“Il Piano Socio Sanitario 2023-2025 ha da subito indicato nell’Ospedale S.Maria di Misericordia di Albenga un Punto di Primo Intervento - aggiunge l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola - perché lo riteniamo un presidio necessario. L’impegno per arrivare a questo risultato è stato massimo e certifica l’attenzione per questo territorio. Abbiamo anche chiesto al Ministero una deroga per l’apertura h24 nel periodo estivo e stiamo attendendo una risposta definitiva. Come ho avuto modo di sottolineare recentemente al Punto di Primo Intervento di Albenga, così come per gli altri Punti della Liguria, possono accedere le ambulanze per attività non urgente (si escludono patologie tempo-dipendenti, patologie che richiedono ospedalizzazione e osservazione breve intensiva). Il sistema dell'emergenza continuerà dunque a far riferimento ai Dea di Primo e Secondo Livello e quindi, per il territorio albenganese, attraverso l'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure”.
"Grazie all'interessamento della Regione, e quindi al fatto soprattutto che siamo riusciti a trovare colleghi disponibili a lavorare con noi, le forze sono aumentate e pertanto si è riuscito ad assicurare la copertura dei turni" ha spiegato il dottor Danilo Cimolato, responsabile del 118 savonese, che ha poi illustrato le modalità e le motivazioni che dovranno spingere i pazienti al PPI del Santa Maria di Misericordia.
"Dal mio punto di vista, ma credo anche dal punto di vista della nostra città e del nostro comprensorio, si tratta di un primo passo verso poi l'apertura h24 chiesta dall'Amministrazione, dal Distretto e da tutti i cittadini. E' stata proposta una deroga al Ministero perché questo possa avvenire al più presto" ha affermato a margine dell'incontro il sindaco Riccardo Tomatis.
Il primo cittadino ha voluto poi soffermarsi sugli aspetti positivi di questa decisione: "Vi sono sicuramente il fatto che al punto di primo intervento potranno accedere anche le ambulanze qualora non trasportino pazienti con patologie tempo-dipendenti e che durante il venerdì sabato e domenica continuerà a essere aperto l'ambulatorio a bassa intensità, quindi con una possibilità di smaltire più velocemente tutte le patologie che accederanno all'ospedale di Albenga".
“Monitoreremo con attenzione la situazione per fare le valutazioni sul futuro. Intanto le due strutture di Pietra e Albenga lavoreranno in sinergia per dare una risposta concreta ai bisogni del territorio” ha aggiunto il dottor Luca Garra, direttore sanitario di Asl2.
"Ci si poteva arrivare con un percorso più lineare, ma l’importante è esserci arrivati - ha commentato con tono leggermente provocatorio il consigliere regionale Angelo Vaccarezza, anche lui presente alla conferenza stampa -. Il Ppi riapre sabato 15 luglio per 2 mesi, dalle 8 alle 20 e sarà una prima prova in attesa della deroga che ci porterà ad averlo aperto 24 ore. Quello che avevamo detto si è concretizzato e sono felice che ci sia soddisfazione da parte della gente".
"Moderatamente soddisfatto" il consigliere regionale ingauno della Lega, Stefano Mai, che ha sottolineato non solo l'importanza del confronto tra gli attori in campo fino all'aver trovato questa nuova soluzione, per la quale c'è ottimismo circa la deroga ministeriale per l'apertura H24.














