Sanità - 13 luglio 2023, 07:45

PPI ad Albenga, un sollievo anche per il Santa Corona: al pronto soccorso circa 12mila pazienti in meno (VIDEO)

La stima su base annua. Il dottor Viassolo, responsabile dell'urgenza al nosocomio pietrese: "Ridurremo i tempi di attesa e lavoreremo paziente su paziente in stretta collaborazione per i casi clinici più gravi"

PPI ad Albenga, un sollievo anche per il Santa Corona: al pronto soccorso circa 12mila pazienti in meno (VIDEO)

Se l'apertura per 12 ore al giorno, in orario diurno, del Punto di Primo Intervento al Santa Maria di Misericordia dal prossimo 15 luglio è una buona notizia attesa dai cittadini del comprensorio ingauno e dai turisti del posto, a tirare un sospiro di sollievo è anche il pronto soccorso del Santa Corona di Pietra Ligure, anche in questo ultimo fine settimana preso d'assalto dai casi medici più o meno gravi.

Con la possibilità data ai pazienti di ricorrervi in autopresentazione su indirizzo di un medico, dal proprio di medicina generale all'assistenza della Guardia Medica passando per il consulto telefonico del centralino del 118, e alle ambulanze in casi di attività non urgenti e non tempo-dipendenti, si stima che al punto d'emergenza-urgenza del nosocomio pietrese si avrà un "alleggerimento" del carico dalle 10 alle 12 mila unità su base annua.

Cifre che potrebbero aumentare, qualora venga concessa la deroga all'apertura "h24", come hanno spiegato i vertici di Asl2 intervenuti alla conferenza stampa di presentazione della riapertura del PPI albenganese dal prossimo 15 luglio.

"Dopo i pazienti del distretto albenganese e i turisti che frequenteranno quel territorio, noi saremo quelli che da questa nuova esperienza dovremo trarne beneficio" ha spiegato il direttore del Pronto Soccorso del nosocomio pietrese, Lorenzo Viassolo.

"Stime annue prevedono sui 10-12 mila pazienti che dovrebbero afferire a un centro del genere - ricorda il dottor Viassolo - È chiaro che, se buona parte di questi pazienti vengono qua (ad Albenga, ndr) anziché al Santa Corona, il nostro lavoro sarà facilitato, più snello: tra i vari fattori che determinano quello che volgarmente viene chiamato 'ingolfo', in gergo 'boarding', vi è anche il numero di pazienti che vengono oltre ad altri fattori. Se il numero dei pazienti in ingresso viene ridotto con determinati strumenti, come ad esempio il PPI di Albenga, può essere ridotto sicuramente anche il lavoro di pronto soccorso di un DEA di secondo livello che ha come proprio focus la gestione di patologie tempo-dipendenti o ad alta intensità e necessità di assistenza dovrebbe andare a migliorare".

Tra i due ospedali si dovrà quindi instaurare una sinergia nuova che, come spiega il dottor Viassolo, "sarà rappresentata dall'aiuto che noi daremo nella gestione di tutti quei casi che non troveranno nel Punto di Primo Intervento una collocazione adeguata per insufficienza delle strutture", lavorando "paziente su paziente". Così facendo, nei casi clinici più delicati, chi necessiterà di cure a maggior intensità sarà trasferito da Albenga a Pietra.

M. Pastorino - M. Gramaglia

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