Oggi 8 agosto si celebra la "Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo", istituita nel 2001 con direttiva del Presidente del Consiglio in ricordo della tragica esplosione della miniera di carbone di Marcinelle in Belgio, in cui persero la vita 262 lavoratori, di cui 136 di origine italiana: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino e Veneto le regioni di provenienza dei Nostri concittadini.
"Si tratta di una ricorrenza il cui significato va ben oltre il dato formale – afferma il presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri -. In questa occasione si ricorda l'impegno, la scelta di vita e purtroppo il sacrificio assoluto di tanti, consentitemi troppi, ragazze e ragazzi, donne e uomini, italiani, in tutta Europa e in tutto il Mondo. Portando in alto i valori umani, culturali e morali della Nostra Patria".
Un evento terribile che ha smosso la coscienza e messo attenzione sulle problematiche legate alle difficili condizioni di lavoro dei lavoratori e sulle precarie condizioni di sicurezza e di completo disagio in cui versavano.
Ogni anno vengono organizzate cerimonie ed eventi in ricordo di quei tragici momenti e per mantenere viva la memoria dei cittadini lavoratori morti nell'esplosione.
Durante il Consiglio Provinciale di oggi il presidente Olivieri ha dedicato un momento in ricordo delle vittime e un minuto di raccoglimento.





